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Champions League, Di Francesco:"Contro il Chelsea come all'andata"

02 Novembre, 2017, 11:23 | Autore: Lucilla Lucia
  • Roma-Chelsea Di Francesco e Nainggolan in confarenza stampa

Siamo stati bravi a soffrire nel momento di necessità, le grandi squadre devono saperlo fare. Stiamo lavorando per trovare una soluzione, ma nella mia testa c'è solo il Chelsea e dobbiamo essere più uniti che mai.

Si parlava di Roma come terza forza del girone... "Alla casualità io non credo". Questo è indice di partecipazioneCondivido, quando si gioca a tre il rischio è che non si assorba nulla ballando tra il centrale e l'esterno, ma nel caso del secondo gol ci ha creduto. Così non è stato e i meriti sono senz'altro anche dell'ex tecnico del Sassuolo, che sta lavorando per rendere competitiva la squadra anche in vista degli scontri diretti che potrebbero lanciarla in chiave Scudetto.

Florenzi mi ha chiesto il cambio, era morto.

L'esperienza si apprende con il tempo, vivendo le partite importanti, non è una cosa innata. "Ho rivisto comunque il Florenzi dei vecchi tempi". Ha fatto degli esami che non hanno evidenziato lesioni.

"Sono consapevole che posso dare molto a questa società. Grazie Mister", si legge ancora, mentre nelle varie emittenti i tifosi fanno a gara per ricordare le grandi notti europee della storia giallorossa. Mi piace giocare in Europa perchè qui le squadre se la vengono sempre a giocare. È stata la vittoria del cuore, della grinta, del carattere, del coraggio e della qualità. Voglio togliermi tante soddisfazioni. Ora sta pagando, non solo il gruppo di stasera.

L'allenatore della Roma parla poi della possibile formazione da mandare in campo dal primo minuto: "Sicuramente tutti pronti, potrei far rigiocare la stessa formazione col Bologna, tranne Radja che giocherà dall'inizio".

C'è subito un compagno a rimediare a un eventuale errore di un altro...

Non sono sorpreso delle occasioni avute, siamo stati sempre pericolosi. Mi aspettavo questa formazione. Oggi invece osservi il calendario e ti puoi tranquillamente chiedere quante reti potrà subire chi affronterà Napoli, Juventus, Inter, Lazio o Roma. Questo significa che stiamo lavorando bene sul blocco squadra ed è un aspetto positivo.

Le prestazione dei due esterni alti? . La cosa più difficile è trasmettere le cose a chi sta dentro e non a chi sta fuori e questo ora sta passando in maniera positiva e mi auguro che continui. Per diventare grandi bisogna essere bravi in tutte e due le fasi, rimanere corti e lavorare insieme alla squadra. Anche il centrocampista belga dice la sua sulla gara di domani: "Se domani vincessimo faremmo un bel passo avanti per la qualificazione". La Roma parte dal 4-3-3, ha una difesa di ferro, ma segna ancora poco per quanto produce, gioca un calcio collettivo sfruttando la sua lunga rosa con ampie e proficue turnazioni.