Via libera agli insetti a tavola, Coldiretti "insorge"

22 Ottobre, 2017, 12:21 | Autore: Sofia Staffieri
  • Insetti da mangiare

Accadrà a partire dal 1° gennaio del 2018 quando entrerà in vigore il nuovo regolamento europeo sul "novel food", i "nuovi alimenti", che comprendono non solo larve e insetti ma anche alghe, funghi, prodotti di colture cellulari, coloranti, tessuti e nuovi nanomateriali. E quindi spazio agli insetti come nuova frontiera alimentare. Lo ha reso noto la Coldiretti in occasione della giornata di chiusura del Forum Internazionale dell'Agricoltura e dell'Alimentazione dove e' stata apparecchiata una vera e propria tavola degli insetti in arrivo. Secondo un'indagine della Coldiretti, il 54 per cento degli italiani è contraria perché li considera estranei alla cultura alimentare nazionale. La Coldiretti infatti ha segnalato l'entrata in vigore del regolamento Ue che, applicato anche ai "novel food", permetterà di riconoscere gli insetti sia come "nuovi alimenti", sia come "prodotti tradizionali" da Paesi terzi. L'insieme di insetti con ali che vive nelle riserve naturali della Germania si è ridotto del 76% negli ultimi 27 anni, per cause ancora poco chiare. Tra gli altri insetti commestibili sono stati presentati: il baco da seta all'americana, le farfalle delle palme dalla Guyana francese, fritte e condite, le cimici d'acqua dalla Thailandia, ricche di fibre, proteine e vitamine, fino agli 'aperinsetti': vermi della farina aromatizzati alla paprica, al curry e al sale marino made in Belgio, magari da bere con Vodka con bachi da seta. In base a una ricerca dell'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (Cuneo) - con tanto di test di degustazione - sono davvero pochi quelli che mangerebbero insetti interi, mentre la disponibilità al consumo cambia se l'insetto è un ingrediente presente in un preparato. La maggioranza, invece, ha espresso parere favorevole verso preparati contenenti queste piccole specie, come la farina di grilli o la pasta con farina di larve.

Per i palati più temerari a Cernobbio sono stati esposti anche scorpioni dorati dalla Cina e neri dalla Thailandia, scarabei consigliati come aperitivo servito in spiedini, anch'essi thailandesi.

Vastissima la scelta di grilli, da quelli al curry e cocco a quelli piccanti al gusto barbecue, fino a quelli al peperoncino dolce, tutti made in Thailandia.

"Al di là della normale contrarietà degli italiani verso prodotti lontanissimi dalla nostra cultura alimentare, l'arrivo sulle tavole degli insetti solleva dei precisi interrogativi di carattere sanitario e salutistico ai quali è necessario dare risposte, facendo chiarezza sui metodi di produzione e sulla stessa provenienza e tracciabilità degli insetti", ha dichiarato il presidente della Coldiretti, Roberto Moncalvo nel ricordare che "la maggior parte dei nuovi prodotti proviene da Paesi extra Ue, come la Cina o la Thailandia, da anni ai vertici delle classifiche per numero di allarmi alimentari". Sono già 2 miliardi le persone che li mangiano e che assicurano che il sapore degli insetti non sia niente male, ma che anzi somigli a quello di animali come il pollo e il tacchino.