Se Kim muore... non chiedete un commento alla Cia

22 Ottobre, 2017, 11:41 | Autore: Alighiero Casassa
  • La CIA: “Corea Del Nord pronta a colpire gli USA”

Mike Pompeo, davanti alla Foundation for Defense of Democracies di Washington, ha dichiarato che la politica degli Stati Uniti consiste nello sfidare "diplomaticamente ed economicamente il regime della Corea del Nord" per convincere Kim a fare marcia indietro riguardo la sua minaccia nucleare.

Il punto, continua il direttore della Cia, è che i progressi dei tecnici del programma nucleare della Corea del Nord sono stati talmente rapidi da confondere le idee degli analisti Usa: non c'è certezza su quando Pyongyang potrebbe colpire.

La Corea del Nord è ad un passo dal riuscire ad ottenere un missile balistico intercontinentale con una testata nucleare in grado di colpire gli Stati Uniti [VIDEO]: l'America lo deve impedire. "Stiamo lavorando per impedirlo", ha detto Pompeo, che ha sottolineato come il presidente USA, Donald Trump, stia concentrando tutte le sue forze per contrastare Pyongyang e impedirle di assicurarsi un ordigno nucleare di tale potenza.

A luglio Mike Pompeo aveva detto che "bisogna separare il regime dalle sue armi di distruzione di massa": un giro di parole per ventilare un'operazione di decapitazione, l'assassinio di Kim Jong-un. E' irrilevante sapere se questo succederà oggi o tra un mese.

"Il numero uno della Cia ha ribadito inoltre che Trump - benché personalmente lo smentisca continuamente su Twitter - preferisca ancora tenere aperta la porta alla diplomazia, l'opzione militare è tra le opzioni". "Non è produttivo", suscitando forti risate in sala. Già a maggio Pyongyang aveva già accusato Cia e colleghi sudcoreani di aver tramato per far assassinare Kim da un traditore con una sostanza chimica, ma l'accusa non fu mai provata.

La Cia sta parlando molto in pubblico di Kim in questi giorni, probabilmente per lanciare messaggi e moniti. "Non si sveglierà un mattino con l'impulso di bombardare Los Angeles, non è probabile". Kim-Jong-un, insomma, vorrebbe morire pacificamente nel proprio letto, sempre se Donald Trump e Mike Pompeo glielo concedano.