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Catalogna: Puidgemont non rinuncia all'indipendenza, Rajoy attacca

22 Ottobre, 2017, 04:26 | Autore: Lucilla Lucia
  • Catalogna leader

Se Charles Puigdemont affermerà d'avere dichiarato l'Indipendenza della Catalogna, allora, come annunciato, Mariano Rajoy applicherà l'articolo 155 della Costituzione spagnola che consente di sospendere l'autonomia catalana, e l'articolo 116, che permette di istituire lo stato di eccezione in una parte del territorio dello Stato e, quindi, commissariare la Catalogna, con tutti i risvolti micidiali che ne potranno derivare, quali possibili arresti del Governatore, del comandante dei Mossos d'Esquadra, Josep Lluis Trapero, e chissà quanti altri personaggi del Governo catalano.

Un Consiglio dei Ministri straordinario è convocato sabato mattina per ufficializzare la richiesta di approvazione dell'articolo 155 da parte del Senato e ristabilire l'ordine costituzionale in Catalogna, ma prima il Governo spagnolo intende comunque consultarsi con il Psoe e con Ciudadanos al fine di contare "non solo sulla maggioranza assoluta del Senato ma su un'ampia maggioranza del Congresso per trovare la migliore soluzione per la Catalogna". Tradotto, la sospensione della dichiarazione d'indipendenza in vigore dal 10 ottobre resta ancora tale, ma non vengono indette nuove elezioni - come aveva chiesto Rajoy - e si rimane sostanzialmente sulla posizione di lunedì scorso.

Catalogna, sabato Madrid avvierà la sospensione dell'indipendenzaE' sempre più scontro tra governo spagnolo e Catalogna. "Non possiamo essere governati, ha aggiunto, da coloro che usano le istituzioni per commettere ogni tipo di reati e cospirare". 155 della Costituzione, il Parlamento della Catalogna valuterà se dichiarare anche formalmente l'indipendenza dalla Spagna. Serve un voto del Senato e potrebbero passare alcuni giorni, a seconda della velocità che Rajoy vuole imprimere al processo. Con l'utilizzo di questo articolo, la regione catalana verrebbe commissariata con pesanti conseguenze. Il premier catalano, però, dovrà fare i conti anche con delle tensioni interne al fronte separatista. In caso contrario sarebbero iniziate le procedure per l'applicazione dell'articolo 155 della Costituzione, quello che permette allo stato di costringere una Comunità autonoma (come la Catalogna) a rispettare la legge.

Ieri sera 200mila persone, secondo i dati della polizia municipale, sono scese in strada nel centro di Barcellona per protestare contro l'arresto dei due leader delle organizzazioni indipendentiste Omnium cultural e Asamblea Nacional Catalana, Jordi Cuixart e Jordi Sanchez, accusati di sedizione.

"Ora tutti questi valori sono in pericolo", riporta Il Giornale. Rajoy non ha esitato a rispondere, definendo il tutto un inaccettabile ricatto. Alle 19 di martedì 17 ottobre ci sono state manifestazioni oltre che a Barcellona con 200mila partecipanti anche a Gerona, Lerida e Tarragona.