Da ex bancario a usuraio e falso cieco: arrestato 63enne di Taranto

19 Ottobre, 2017, 19:48 | Autore: Alighiero Casassa
  • Taranto, usuraio e falso cieco: 63enne arrestato dalla Guardia di Finanza

Imponeva tassi di interesse fino al 120% un usuraio risultato pure falso cieco: ha intascato indebitamente 100mila euro di pensione di invalidità dell'Inps. Ma non lo era. Con queste contestazioni è stato arrestato a Taranto, dai militari della Guardia di finanza, un 63enne ex dipendente di banca. L'efficiente sistema di riscossione, secondo quanto appurato, consisteva nel convincere le vittime a sottoscrivere scritture private, intese ad attestare la ricezione di prestiti che erano garantiti da cospicui titoli di credito. Le indagini sono partite nel 2016 grazie ad una vittima che ha avuto il coraggio di denunciare ed è emerso che il truffatore si presentava alle sue vittime come consulente, suggeriva di apportare miglioramenti alle loro attività commerciali e, una volta carpita la fiducia dei poveri ignari, si proponeva di prestare loro del denaro: l'uomo si trova adesso agli arresti domiciliari. Quando però le persone usurate non erano in grado di pagare le rate convenute, l'usuraio, in virtù dei titoli di credito, agiva per vie legali nei loro confronti, con atti di pignoramento. Allo strozzino si rivolgevano persone in difficoltà economica, tra cui anche piccoli imprenditori.

I Finanzieri, nel corso dell'attività investigativa, attraverso pedinamenti e filmati, sono riusciti ad accertare invece la completa autonomia dell'indagato nella vita quotidiana. Pertanto, a conclusione dell'intero ciclo di indagini, a carico di Gennaro Di Silvestro sono stati ipotizzati i reati di usura, estorsione con minaccia, esercizio abusivo di attività finanziaria e truffa aggravata ai danni di Ente pubblico.

Su disposizione dell'autorità giudiziaria è stato eseguito nei confronti del 63enne un sequestro preventivo per equivalente di beni e disponibilità finanziarie, fino alla concorrenza della somma di 100mila euro.