Brexit, May scrive ai cittadini Ue: "Vogliamo che restiate"

19 Ottobre, 2017, 19:05 | Autore: Minervina Schirripa
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E lo fa in una lettera aperta il premier dice che Downing Street e Bruxelles sono "prossimi" al raggiungere un accordo sui diritti dei cittadini Ue e promette che il processo per i cittadini Ue per restare nel Regno unito sarà "semplificato" e loro potranno esprimersi su come il processo funziona. Domani, venerdì, in mattinata, dopo una prima colazione di lavoro a 28 in cui si parlerà dell'"Agenda dei leader", la May lascerà la riunione per permettere ai Ventisette di parlare più in dettaglio e delle prospettive del negoziato di divorzio di Londra dall'Unione, e anche per fare il punto, sulla base di una relazione del presidente di turno del Consiglio Ue, l'estone Juri Ratas, del processo in corso per selezionare i paesi candidati a ospitare le due agenzie comunitarie oggi a Londra, l'Agenzia bancaria europea (Eba) e l'Agenzia del farmaco, per la quale è in corsa Milano. Nulla può essere più lontano della verità.

E spiega: "Per garantire che l'elaborazione del sistema non incontri intoppi, il Governo sta anche istituendo un Gruppo Utenti che includerà rappresentanti dei cittadini Ue che vivono nel Regno Unito ed esperti digitali, tecnici e legali". La Premier britannica in questa lettera ammette che mentre si sta recando a Bruxelles è consapevole del fatto che in molti si aspettano che i ventotto Paesi dell'Unione Europea dimostrino con i fatti di mettere le persone al primo posto. "I cittadini Ue che vivono nel Regno Unito hanno dato un grande contributo al nostro Paese e noi vogliamo che loro e le loro famiglie restino".

Inoltre, ha aggiunto che in tutto questo percorso la sue priorità sono sempre stati i diritti dei cittadini. "E con flessibilità e creatività da entrambe le parti, sono fiduciosa di poter concludere la discussione sui diritti dei cittadini nelle prossime settimane". So che esiste una preoccupazione reale su come verrà attuato l'accordo - non nasconde la premier - Le persone temono che il processo sarà complicato e burocratico, e che erigerà ostacoli difficili da superare. Ma anche in questo caso, la May ha voluto rassicurare tutti. E siamo consapevoli che i cittadini britannici che vivono negli altri 27 Paesi dell'Unione Europea sono a loro volta preoccupati per la possibilità di cambiamenti nelle procedure, dopo che il Regno Unito avrà lasciato l'Unione.

Stanno infatti elaborando un processo digitale snello per tutti coloro che in futuro richiederanno uno status permanente nel Regno Unito. Questo processo sarà disegnato tenendo in conto gli utenti, che saranno coinvolti in ogni passaggio. "Questo gruppo si riunirà regolarmente, assicurando la trasparenza del processo e rispondendo adeguatamente alle esigenze degli utenti".

"Spero che queste rassicurazioni, insieme a quelle fatte dal Regno Unito e dalla Commissione europea la scorsa settimana, offriranno ulteriori, utili certezze ai quattro milioni di persone che sono comprensibilmente preoccupate per le conseguenze che avrà la Brexit sul loro futuro". La lettera termina con l'auspicio che le persone rimangano nel Regno Unito anche al termine della Brexit.