Approva l'uso terapeuticoOra il testo passa al Senato

19 Октября, 2017, 18:02 | Autore: Alighiero Casassa
  • CANNABIS - Pd e Forza Italia bocciano insieme due emendamenti dei 5 Stelle

Dando lavoro a migliaia di persone. Una scelta ideologica, falsa e dannosa che non vuole vedere quanto sta accadendo a livello internazionale: la legalizzazione sta portando un sostanziale abbassamento dei reati, maggiori entrate fiscali, una diminuzione del consumo soprattutto tra i giovani.

Via libera della Camera alla proposta di legge che disciplina l'uso della cannabis a scopo terapeutico: 317 i voti favorevoli (centrosinistra, sinistra e M5S), 40 i contrari (centrodestra, per i rischi di ambiguità del provvedimento), 13 gli astenuti (Alternativa popolare, l'uso terapeutico è già regolamentato). Questa è una sconfitta per l'Intergruppo e mia personale, naturalmente, perché non siamo riusciti a fare quello che volevamo: portare in aula e far votare quel testo sulla legalizzazione. "Ma è innanzitutto una responsabilità del Pd, diviso al proprio interno, e che non ha voluto litigare con i compagni di cordata della coalizione di governo di Ap".

La legge sull'uso terapeutico della cannabis è frutto della decisione targata Pd a Montecitorio di stralciare questo aspetto dalla più generale legge sulla depenalizzazione e legalizzazione dell'uso tout court della cannabis promosso dall'intergruppo parlamentare antiproibizionista sulla quale non si è riusciti a raggiungere un'intesa sostenibile da tradurre in legge entro la fine di questa legislatura.

La legge fissa i criteri uniformi per l'utilizzo della cannabis terapeutica sul territorio nazionale. Si promuove anche la ricerca scientifica sui possibili impieghi medici e si sostiene lo sviluppo di tecniche di produzione e trasformazione per semplificare l'assunzione. I farmaci a base di cannabis potranno essere prescritti solo dal medico. La prescrizione dovrà poi recare la data di rilascio, la durata del trattamento (che in ogni caso non può essere superiore a tre mesi), la firma e il timbro del medico che l'ha rilasciata.

MEDICINALI A CARICO DEL SISTEMA SANITARIO NAZIONALE - I farmaci a base di cannabis prescritti dal medico per la terapia del dolore e per impieghi autorizzati dal ministero della Salute saranno a carico del Servizio sanitario nazionale. Sono state stanziate risorse per un milione e 700mila euro. Norme specifiche prevedono campagne di informazione, aggiornamento periodico dei medici e del personale sanitario impegnato nella terapia del dolore e promozione della ricerca sull'uso appropriato dei medicinali a base di cannabis.