Renzi a M5s: fascismo? La fiducia la usò anche de Gasperi

13 Ottobre, 2017, 02:34 | Autore: Alighiero Casassa
  • Matteo Renzi

Renzi commenta l'editoriale di oggi di Ezio Mauro, presente all'iniziativa, che ha definito un "colpo di mano" la fiducia. La verità è che ci sono tre partiti ed una persona, Alfano, che si sono messi d'accordo per provare a sopravvivere al corso della storia. Tutti stanno provando ad allearsi con un altro, il giochetto funziona se questi signori riescono a raggiungere il 51% dei seggi, ma io sono sicuro che li manderete a casa alle prossime elezioni politiche. "Non so se ci rendiamo conto della gravità, di come la violenza verbale stia inquinando alle fonti la possibilità di ascolto reciproco". Questa legge elettorale prevede i collegi, in misura ridotta rispetto al Mattarellum che sarebbe stato molto meglio. Dove sia l'elemento fascista dei collegi sfugge. E' passata poi anche La seconda fiducia, quella sull'articolo 2 del disegno di legge (sul sistema elettorale del Senato) che ha ottenuto 308 voti favorevoli e 81 contrari, 8 gli astenuti.

Ha concluso Renzi: "Evito di andare a spiegare a Di Battista e Di Maio che Alcide de Gasperi ha utilizzato questo strumento, perché non vorrei che lo confondessero con un dittatore venezuelano". Si dice che non si può mettere sui diritti? "Una legge porcata" ha scritto Grillo sul blog a proposito del Rosatellum-bis appoggiato invece da Pd, Ap, Fi e Lega dando man forte ai pentastellati che protestavano davanti Montecitorio paragonando la nuova legge sul voto alla legge Acerbo di mussoliniana memoria e alla legge-truffa.