Iraq, esercito lancia operazioni militari per riprendere Kirkuk

13 Ottobre, 2017, 16:32 | Autore: Alighiero Casassa
  • Curdi e Israele

Un nuovo teatro strategico si è aperto in medioriente, dopo le sconfitte e i ripiegamenti di ISIS nella regione ad opera principalmente dei raid aero-navali russi e delle avanzate terrestri siriane e irachene è la volta di un nuovo attore che ha monopolizzato per giorni l'opinione pubblica e la stampa occidentale, il referendum curdo-iracheno.

Non c'è pace per il Kurdistan iracheno.

A 'TPI' il dottor Aziz Hassan, specialista in Studi strategici, aveva dichiarato: "Ci saranno probabilmente scontri a Kirkuk con le milizie Al-Sha'abi, che ufficialmente sono diventate parte dell'esercito iracheno ma rispondono all'Iran".

Migliaia di soldati del Kurdistan iracheno sono stati schierati intorno alla città di Kirkuk - città irachena ricca importante per i suoi giacimenti petroliferi e contesa tra Iraq e Kurdistan iracheno - per timore che possa essere attaccata dalle forze irachene. Kirkuk venne poi liberate dai peshmerga curdi.

Il governo della Regione autonoma del Kurdistan iracheno ha accusato le autorità del governo centrale iracheno di Baghdad di pianificare un attacco contro le forze curde Peshmerga, chiedendo quindi "la fine delle provocazioni e il ritorno al dialogo".

Ma aggiungiamo di più, secondo alcuni media israeliani lo scambio petrolifero Kurdistan-Israele avrebbe superato i 3 milioni di barili nel solo mese di settembre, ora capiamo come Benjamin Netanyahu sia entusiasta dell'esito referendario.