Apple: Tim Cook incontra 1000 studenti di tutta Italia a Firenze

13 Ottobre, 2017, 22:56 | Autore: Luciano Vano
  • Tim Cook svela cosa bolle in pentola

Cook sottolinea naturalmente il ruolo che potrà svolgere Apple in questa rivoluzione: Cupertino racchiude in sé sia lo sviluppo dell'hardware che del software e la sua community rappresenta una realtà amalgamata e coerente, fattori che la pongono in vantaggio su Android, come dice oltre a Cook anche Greg Joswiack, vicepresidente Apple per iOS, iPad e per il marketing iPhone, che del concorrente sottolinea la frammentazione in diversi software e la mancanza di una comunità unità di sviluppatori. Oggi devo ammettere che i ragazzi devono affrontare una complessità che ai miei tempi non esisteva.

"Sono nato in una famiglia di pochi mezzi, ho visto mio padre lavorare tutti i giorni per mantenerci, ma il suo lavoro non gli piaceva". Per cui il mio obiettivo a 16 anni era semplice: amare il mio lavoro. Io volevo essere un musicista, ci ho provato, ma non ero in grado. Proprio da qui parte Cook: la realtà aumentata rivoluzionerà del tutto lo shopping, ma non si limiterà a cambiare questo, finendo per avere un' influenza su tutti gli aspetti della vita.

Cook guarda al futuro insomma, e a tal proposito, parlando delle tecnologie di domani, non ha dubbi: "La vera frontiera è la realtà aumentata".

"La realtà aumentata è una tecnologia fantastica, perché permette di fondere il mondo reale col mondo virtuale, non isola come il mondo virtuale, ma amplifica la nostra discussione, è capace di portarci indietro nella storia, o in un altro posto".

"Quello di Las Vegas è terrorismo a tutti gli effetti". Ormai gli USA hanno vissuto tantissime tragedie, ma ogni volta abbiamo il cuore spezzato. Ma esprimere tristezza per chi è stato colpito non basta, dobbiamo chiederei perché questo succede, è una questione di onestà intellettuale. Oggi negli Usa purtroppo qualsiasi cosa viene politicizzata. Non sentitevi mai soli, perchè ci sono sempre altre persone come noi.

"Ad Apple abbiamo 250 dreamers, ossia persone arrivate negli Usa con i genitori da molto piccoli".

Le domande da parte degli studenti fioccano, e Cook non si tira indietro.

Non sono infine mancate le domande da parte degli studenti, tra cui quella di una ragazza che ha chiesto "Come mai i prodotti Apple costano di più in Italia?"

Tim Cook è stato scelto come testimonial d'eccezione per festeggiare i 18 anni dell'Osservatorio Giovani-Editori. "Fosse per me applicheremmo gli stessi prezzi ovunque, ma dipende dalle tasse che vengono applicate a livello locale". Oggi si discute se Apple paghi le imposte a tutti i Paesi in modo equo: quindi il problema è a chi versiamo le imposte, non la quantità. E quello lo facciamo in California. "Dal mio punto di vista, anche se questi temi sono molto complessi, esistono persone ragionevoli che possono unirsi per cambiare la situazione, e so per certo che questo che succederà".