Weinstein, scoppia la guerra social tra Luxuria e Asia Argento

12 Ottobre, 2017, 20:50 | Autore: Adone Liotta
  • Asia Argento

Weinstein e' stato costretto ad ammettere le sue colpe e a scusarsi. Un'inchiesta che ha scosso il mondo del Cinema e coloro che ci lavorano.

ANGELINA JOLIE - Tra le donne vittime di Weinstein c'e' anche Angelina Jolie. "E' stato un trauma orribile". Insieme a lei e alle altre hanno accusato il produttore anche Mira Sorvino, Lucia Evans e Ambra Battilana Gutierrez, finalista a Miss Italia.

Si, la figlia del patron dell'horror è stata una delle vittime del famoso produttore. In America la condanna è stata univoca e forte, chi ha denunciato è stata etichettata come 'eroina'. "Mi terrorizzava, era un uomo troppo grosso per me". Tra queste Asia Argento, Angelina Jolie e Gwyneth Paltrow, ma anche Cara Delevigne che su Instagram ha raccontato il terribile incontro con il 65enne in una camera d'albergo.

Weinstein ha costruito carriere e creato capolavori dal nulla. Ma soltanto Weinstein pronto ad attenderla in accappatoio. La minaccia di querela al New York Times con tentativi di patteggiamento e le promesse sotto banco non sono bastate. Asia Argento risponde così, con un sms laconico, a una telefonata dell'ANSA che chiedeva conferma alle dichiarazioni riportate dal media Usa nel quale la nota attrice e regista italiana accusa di stupro il potente produttore di Hollywood Harvey Weinstein, caduto in disgrazia per le accuse di moleste sessuali. La Scarlet Diva, in un'intervista pubblicata sul The New Yorker, ha raccontato la sua drammatica esperienza con Weinstein, che ha abusato di lei quando l'attrice era 21enne. Al suo arrivo, Weinstein la accompagnò in una stanza vuota per chiederle un massaggio.

Il produttore travolto dallo scandalo avrebbe dichiarato: "Sono consapevole che il modo con cui mi sono comportato con alcune colleghe in passato ha causato molto dolore e chiedo scusa - avrebbe dichiarato il produttore dopo che lo scandalo è divampato - anche se sto cercando di migliorarmi so che ho molta strada da percorrere". Ma forse, guardandomi indietro oggi, lo sono stata. Da lì iniziò quello che lei stessa definisce "un vero incubo". L'attivista LGBT e la blogger hanno attaccato l'attrice in merito alle accuse contro il produttore americano Harvey Weinstein. Sembrava ossessionato. Era insistente. "Dici bene - ribatte Asia - le tue erano proposte NON forzate".

Che Asia abbia ragione? Asia risponde: "Allora avevo 21 anni ed ero terrorizzata". Quando lo vedo mi fa sentire piccola, stupida e debole. "Dopo lo stupro, lui ha vinto".