Siracusa, domani studenti in piazza contro l'alternanza scuola - lavoro

12 Ottobre, 2017, 16:53 | Autore: Sofia Staffieri
  • I bambini delle medie non possono tornare a casa da soli lo dice una circolare

Questo perché, si legge nella circolare identica in molti istituti, "nel codice penale è specificato che per i minori di 14 anni è prevista una presunzione assoluta di incapacità" e quindi, "chiunque abbandona una persona minore di anni 14 della quale abbia la custodia o debba avere cura, è punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni". Gli studenti che parteciperanno alla manifestazione ritengono che "non c'è alcun riscontro pedagogico (nè tantomeno economico) in questa scelta, se non lo scopo di alimentare ulteriormente la frammentazione e la precarizzazione delle vite, di rendere ancora più debole e lontana ogni possibilità di autodeterminazione". Sul Corriere, i commenti dei genitori i cui figli frequentano l'istituto Parco degli Acquedotti di Roma, spiegano che se i genitori non ritirano i propri figli, la preside arriva addirittura a chiamare la Polizia.

Sono anni che denunciamo alle Istituzioni l'esistenza di una reale emergenza dettata soprattutto dall'alto rischio sismico del territorio beneventano, ma, anziché pianificare un programma di prevenzione, le autorità competenti si impegnano in grottesche cene in bianco o qualsivoglia evento autocelebrativo. I ragazzi, all'uscita della scuola, potranno essere accompagnati da un adulto che dovrà necessariamente munirsi di delega e documento di identità. "Ciò che si è evidenziato maggiormente è il profilo di sfruttamento che l'alternanza stessa ha nei confronti degli studenti, che spesso vengono considerati semplice manovalanza non retribuita per il profitto delle aziende." - dichiara Gigi Cannavacciuolo, il coordinatore regionale dell'UDS Campania. Un anno fa lei finì al centro delle polemiche proprio per l'obbligo di accompagnamento di tutti gli studenti delle medie. Ma secondo Mario Rusconi, presidente dell'Associazione presidi del Lazio, la circolare è una "misura illegittima, quello che fa fede è sempre il regolamento della scuola: se prevede la ripresa dei genitori, i giudici fanno riferimento a quello". Ma quest'anno, che la circolare è stata adottata da tutte le scuole di Bergamo, ha ammorbidito la questione. Tra scuole che interpretano la sentenza in modo ferreo e altre che invece trovano escamotage per affievolire la responsabilità della docenti e andare incontro ai genitori, la questione sta facendo discutere parecchio.

E l'autonomia dei quasi adolescenti? Li vogliamo chiudere in casa?

Per tutte queste ragioni effettueremo uno sciopero al rovescio, pratica sindacale attuata dagli operai della Sicilia metà degli anni 50', che consisterà non solo in cortei mattutini ma anche in tutta una serie di momenti di attivazione nelle piazze (concerti, assemblee pubbliche, work shop e flash mob) per riprenderci il tempo che questo modello produttivo ci sottrae.