Roma, Colomban è il nuovo assessore alle Partecipate

12 Ottobre, 2017, 22:26 | Autore: Alighiero Casassa
  • Campidoglio. Massimo Colomban

Come annunciato arriva il nuovo assessore alle Partecipate del Campidoglio: si e' dimesso Massimo Colomban e al suo posto arriva Alessandro Gennaro, commercialista gia' nello staff dell'assessorato.

Un rimprovero accolto da De Vito, che ha sospeso la seduta in attesa della sindaca che ha preso la parola per la comunicazione formale: "Informo l'Assemblea che ho proceduto alla nomina di Alessandro Gennaro ad assessore alle Partecipate, prende il posto di Massimo Colomban, che ringrazio per il lavoro svolto, ha portato al piano di razionalizzazione delle società partecipate, un lavoro mai svolto prima". Colomban lo benedice definendolo "una persona capace che sarà affiancata da un gruppo di lavoro". C'erano, perché molti non ci sono più. "Fintantoché Roma non avrà almeno 1 miliardo (ma per essere alla pari con Milano ne necessiterebbero due) di maggiori risorse per le infrastrutture e servizi non riuscirà a fare miracoli; finché i mezzi di Ama ed Atac in buona parte obsoleti e da rottamare non verranno sostituiti (e per sostituirli servono risorse per centinaia e centinaia di milioni di euro) Roma non può arrivare ad uno standard di servizi di nettezza urbana e/o dei trasporti alla pari delle grandi città del Nord". E ancora consigli al Movimento, per Roma e per l'Italia. "Il Movimento deve cercare di perseguire l'innovazione con pragmatismo e gradualità senza danneggiare l'economia". Continua la lettera: "E' indubbio infatti che la Riorganizzazione, o meglio la Rinascita di Roma può avvenire solo se contestualmente Rinasce l'Economia italiana, poiché la sua Capitale ne è fortemente legata!" "Nell'Economia, nell'imprenditoria e nel Lavoro il Movimento dovrebbe essere più attento alla produzione di risorse più che alla loro distribuzione ed al loro mantra tutto pubblico".

"Il Movimento è una forza giovane, irruenta, innovatrice che però deve trovare il modo di evolvere verso la indispensabile professionalità e capacità governativa".

Ma il suo ingresso è passato subito in secondo piano: non solo per l'ennesimo cambio nella giunta, ma in particolare per lo scivolone del sindaco Virginia Raggi, la quale ha conosciuto Gennaro solo nell'agosto dello scorso anno, che ha disertato il delicatissimo Consiglio comunale convocato in seduta straordinaria per la gestione di rifiuti ed è stato, pertanto, subito interrotto.

Nomine che vengono annunciate sempre con lo stesso monito: "Per il rilancio della città".

Tra i documenti 'dimenticati' negli uffici da sei mesi, Colomban proponeva un nuovo premio, dal titolo "Ornato pubblico", che sarebbe stato attribuito dalla sindaca Raggi, "utilizzando una piccolissima percentuale dell'Ici, per premiare gli interventi architettonicamente e paesaggisticamente pregevoli e, nello stesso concorso, penalizzare o mettere alla gogna pubblica i peggiori". "In alcuni anni questa azione potrebbe educare e formare i cittadini al senso civico, al rispetto del paesaggio e dell'ambiente che non è cosa propria, bensì un bene comune prezioso da rispettare, mantenere o meglio impreziosire". Tutte idee rimaste silenti in un cassetto del Campidoglio.