Jonathan Ive: iPhone X è solo l'inizio

12 Ottobre, 2017, 10:47 | Autore: Luciano Vano
  • Jony Ive

Con l'iPhone X, Apple ha voluto creare un design che sembrasse contiguo e integrato, ma ci sono voluti anni per raggiungere questo livello di forma e di finiture. È quanto sottolinea Jonathan Ive, a capo della divisione design di Apple, approfittando di un'intervista per il magazine giapponese Casa Brutus.

Apple ha presentato iPhone X ad un evento stampa il 12 settembre scorso. Al posto del lettore di impronte digitali ha debuttato Face ID, il sistema di riconoscimento del volto che fa uso del sistema fotografico TrueDepth composto da un proiettore di punti, una fotocamera a infrarossi e un illuminatore flood per consentire agli utenti di sbloccare l'iPhone, utilizzare Apple Pay, accedere alle app e altre funzioni in sicurezza.

iPhone X rappresenta un punto di partenza, e non d'arrivo, per le ambizioni di produzione targate mela morsicata. Ive continua a dire che la sostituzione del Touch ID equivale ad una maggiore esperienza utente.

Che il prodotto fosse pronto in tempo per il 10 ° anniversario di iPhone nel 2017 è stata una coincidenza meravigliosa.

Guardando indietro nel tempo, precisamente dieci anni fa quando è stato introdotto il primo iPhone, Ive ha detto che la tecnologia multitouch lanciata dall'originale iPhone è una caratteristica che oggi è diventata la norma negli smartphone, una caratteristica che pero' un decennio fa ha richiesto molto tempo per essere progettata poichè ha richiesto agli utenti di rivedere il modo di interfacciarsi con un telefono.

Sul design dell'iPhone X, Ive ha detto che i modelli precedenti sembravano una combinazione di molte parti diverse, dato che ovviamente erano formati da un telaio e da un display.

E infine: "Invece di pensare all'iPhone X come l'ultima versione di un iPhone, pensate a questo dispositivo come al nuovo capitolo della storia della piattaforma mobile di Apple".