Intel, il chip quantistico a 17 qubit è realtà

12 Ottobre, 2017, 10:46 | Autore: Luciano Vano
  • La fisica quantistica incontra l'ingegneria di Intel il superconduttore a 17 qubit

Intel ha annunciato oggi di aver consegnato all'olandese QuTech un chip quantistico composto da 17 qubit. IBM aveva recentemente presentato un prototipo a 17 qubit (Il processore quantistico più potente al mondo è di IBM: che cos'è) e Intel si pone adesso sulla stessa scia. Su questo stanno lavorando due gruppi di ricerca di Intel, uno nell'Oregon e l'altro in Arizona, al fine di ottimizzare la tecnologia. Gli ingegneri di Intel hanno progettato una nuova architettura che migliora l'affidabilità, le prestazioni termiche e riduce le interferenze tra i qubit.

"La nostra ricerca quantistica è progredita fino alla simulazione da parte del partner QuTech dei carichi di lavoro di algoritmi quantistici, e Tintel sta realizzando regolarmente nuovi chip qubit di test nei nostri impianti di produzione all'avanguardia", ha spiegato Michael Mayberry, VP e AD di Intel Labs. Come tutti i chip quantistici, anche quello di Intel continua a necessitare di condizioni di laboratorio ben definite - a cominciare da una temperatura molto vicina allo zero assoluto.

Secondo Leo DiCarlo di QuTech, "questo lavoro ci consentir di scoprire nuove intuizioni nel calcolo quantistico che daranno forma alla prossima fase di sviluppo".

La collaborazione avviata nel 2015 prevede lo sviluppo di un intero sistema quantistico (stack) che include hardware, architettura software e applicazioni quantistiche. Il nuovo chip è stato fabbricato da Intel e presenta un design esclusivo per raggiungere rendimenti e performance migliorati. Grazie ai computer che usano i qubit per gestire e memorizzare le informazioni (al posto dei convenzionali bit - cifre 0 e 1 - si fa ricorso agli stati fisici di una particella o di un atomo, opportunamente codificati) si possono simulare nel dettaglio processi naturali, svolgere ricerche per le scienze chimiche e dei materiali, svolgere modellazioni molecolari e così via.