Ambiente: torna il "vuoto a rendere" per le bottiglie di vetro

12 Ottobre, 2017, 02:38 | Autore: Sofia Staffieri
  • ANSA        
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Come previsto dall'articolo 7 del Dm Ambiente 3 luglio 2017, n. 142, la sperimentazione sarà operativa per il periodo di un anno a decorrere dal 120esimo giorno dall'entrata in vigore del decreto, quindi dal 7 febbraio 2018 al 7 febbraio 2019.

Da oggi, 10 ottobre, in Italia tornerà il vuoto a rendere. L'obiettivo del "vuoto a rendere" è proprio sensibilizzare i consumatori sull'importanza del riutilizzo e del riciclo e diminuire la produzione dei rifiuti: infatti, gli stessi contenitori - bottiglie più resistenti in vetro, plastica o altri materiali - potranno essere riutilizzati oltre dieci volte prima di divenire scarto.

"Un Paese proiettato nell'economia circolare come l'Italia - afferma il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti - non può che guardare con interesse a una pratica come il vuoto a rendere, già diffusa con successo in altri Paesi".

E' un'innovazione copiata dal passato quella lanciata da un nuovo esperimento: i vuoti delle bottiglie di acqua e di birra potranno essere riconsegnate usufruendo di un corrispettivo in denaro e potranno aderire all'iniziativa moltissimi locali pubblici.

Come funziona il vuoto a rendere? . Durante la fase di sperimentazione del vuoto a rendere sarà monitorata la fattibilità tecnico-economica e ambientale del sistema del vuoto a rendere così da poter confermare o migliorare l'iniziativa e poterla estendere ad altri tipi di prodotto e ad altre tipologie di consumo. "Questo decreto - conclude Galletti - dà una possibilità a consumatori e imprese di scoprire una buona pratica che aiuta l'ambiente, produce meno rifiuti e fa risparmiare soldi".

Chi aderisce ha diritto alla restituzione della cauzione versata contestualmente all'acquisto del contenitore riutilizzabile.

Le norme sono previste per contenitori di volume compreso tra gli 0,20 e gli 1,5 litri.

Il valore della cauzione sarà proporzionale a quello del "vuoto": l'importo potrà variare da 0,05 euro per le lattine da 200 ml, fino a 0,3 euro per le bottiglie da un litro e mezzo e "in nessun caso comporta un aumento del prezzo di acquisto per il consumatore".