Pensioni, via libera al cumulo gratuito

11 Ottobre, 2017, 18:24 | Autore: Sofia Staffieri
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Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha comunicato alla Direzione Generale dell'INPS il nulla osta allo schema di circolare concernente il cumulo gratuito dei periodi assicurativi non coincidenti, ovvero dei contributi previdenziali versati alle casse di previdenza dei professionisti. Il ministero del Lavoro, in questi giorni, ha infine dato il via libera alla circolare Inps, ma per il presidente dell'Istituto la norma in questione è scritta male perché non si capisce cosa si debba fare in caso di requisiti anagrafici diversi. In merito, il pagamento sarà eseguito con un primo intervento dell'Inps come anticipo e poi in seguito dalla Casse previdenziali del professionista. In questo modo si dovrebbe risolvere il problema dei costi, potenzialmente maggiori per le Casse, perché gli istituti privati prevedono requisiti di pensionamento diversi. Proprio per questo la legge consente a chi aveva già fatto domanda di totalizzazione senza che il procedimento si sia ancora concluso, di revocare la domanda e presentare quella di cumulo. Di questo non si era tenuto conto al momento di approvare l'emendamento. In particolare, in caso di requisiti più alti, le Casse avrebbero rischiato di dover pagare prima la pensione, con un aggravio dei conti, in contrasto con la necessità di legge di garantire la sostenibilità a 30 anni dei loro bilanci.

Il problema è stato risolto con una soluzione a tappe.

Inoltre, il cumulo gratuito potrà essere richiesto sia per la pensione di vecchiaia e sia per la pensione anticipata.

Il relativo assegno pensionistico corrisposto dall'Inps va considerato come una sorta di anticipo pensionistico, senza le integrazioni e le maggiorazioni sociali. La soluzione individuata dall'Inps in mancanza di copertura normativa è quella di consentire da subito l'utilizzo del cumulo per il diritto alla pensione.

Il cumulo gratuito dei contributi, in realtà, era stato introdotto alla fine dell'anno scorso con la legge di Bilancio, ma finora era rimasto inattuato.

I contributi, però, si sommano ai soli fini del diritto alla pensione e non in relazione al suo ammontare: ogni gestione, infatti, liquida autonomamente la sua quota di trattamento.

Il cumulo gratuito dei contributi versati all'Inps e alle casse professionali è più vicino.

Dopo mesi e mesi di attesa il ministero del Lavoro ha finalmente dato il via libera alla circolare Inps che permette a chi ha avuto carriere discontinue di andare in pensione usufruendo del cumulo gratuito dei contributi previdenziali. Questa asimmetria potrà ricadrà sui più giovani.