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Leggendario Sagan, terza vittoria di fila al Mondiale. Quarto Trentin

25 Settembre, 2017, 00:26 | Autore: Lucilla Lucia
  • Bergen 2017 Antonio Puppio argento nella crono juniores

Quarto posto per Matteo Trentin.

Peter Sagan centra lo storico tris iridato. Mai nessuno prima di lui aveva vinto tre titoli mondiali consecutivi.

Sono stati diversi i tentativi effettuati per cercare di evitare quella che ai più - visto il profilo altimetrico del circuito - sembrava la conclusione più logica, ossia quella di uno sprint di 40-50 corridori.

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Italia: "Abbiamo corso a testa alta" afferma Bettiol a fine gara. Kristoff? Gli chiedo scusa, lo so che lui correva in casa.

Peter Sagan è nella leggenda. Lo slovacco affianca Kristoff ai 150 metri e con un colpo di reni lo beffa sulla linea.

Subito si sono avvantaggiati una decina di corridori, tra cui Amador, che hanno guidato le fasi iniziali e centrali della gara. Poi il buio assoluto, nell'imbarazzo e nell'incredulità generale, con le telecamere fisse che inquadravano le ultime curve del circuito mondiale. Da allora, l'Italia dei Professionisti uomini non è più salita sul podio. Questa la cronaca della gara.

Michal Kwiatkowski: la sua Polonia svolge un lavoro dignitoso tirando in gruppo, ma il campione del mondo di Ponferrada si ritrova improgionato nello sprint di gruppo finale senza poter sferrare azioni da finisseur.

Matteo Trentin ha chiuso al quarto posto, e quindi ai piedi del podio, nel Mondiale Elite di ciclismo. Manca la medaglia, ma i ragazzi di Davide Cassani hanno dato il massimo e sono stati protagonisti. Dietro però nessuna squadra riesce a organizzarsi. Il Belgio non è riuscito a proporre l'azione risolutiva che ci si aspettava, ed anzi è stato Julian Alaphilippe a scattare in maniera decisa. 13,3 i chilometri al traguardo. Rimane comunque una prova davvero convincente, dopo aver anche cercato di aiutare l'attacco di Gianni Moscon (voto 7), che senza essere rimasto coinvolto in una caduta forse avrebbe potuto avere anche qualche energia in più. Parlano i numeri, ormai: ancor giovane, può già vantare un Campionato Europeo, un Giro delle Fiandre, due Gand-Wevelgem, cinque maglie verdi consecutive, dieci tappe al Tour de France, quattro tappe alla Vuelta a Espana, dodici al Giro di Svizzera e soprattutto tre maglie iridate.

A 66 km dal traguardo evadono dal gruppo in 8: Wellens (Belgio), Alessandro De Marchi (Italia), De La Cruz (Spagna), Pantano (Colombia), Haig (Australia), Boom (Olanda), Eiking (Norvegia) e Haller (Austria), che guadagnano in breve 40 secondi sul gruppo.