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Jorginho, ko Milik non ci scoraggia

25 Settembre, 2017, 23:53 | Autore: Lucilla Lucia
  • Feyenoord

Il nuovo stop a Milik lascia Maurizio Sarri con poca scelta davanti: l'attaccante centrale dovrà essere Dries Mertens, visto che le altre alternative sono partite. Non sono il presidente. A livello collettivo siamo messi meglio rispetto all'anno scorso, ora abbiamo un punto di riferimento. Nessuno di voi ha messo in luce il terreno di gioco. Il fatto che il portiere non possa prendere gol sul suo palo è un luogo comune.

Sarri e il numero di squadre in Serie A: "Bisogna trovare tempo per lavorare, va riformato il calendario e serve un periodo dell'anno per le nazionali". "Sarà una partita importante". Al San Paolo arriva il Feyenoord che ha perso 2-0 sabato in casa contro il Nac, cedendo la vetta della classifica olandese all' Heerenven. Giocano con un buon ritmo, attenzione agli attaccanti esterni. "Voglio tenerli lontano dall'area di rigore". Ti sembro il presidente o il direttore sportivo? Non ho fatto io il mercato. "No. Inter e Juve sarebbero nelle nostre stesse condizioni in caso di infortunio di Icardi e Higuain". Di fronte agli episodi negativi la squadra ha mostrato di avere reazioni caratteriali, spero di portare dietro questa caratteristica tutto l'anno.

La squadra ha svolto attivazione in avvio e successivamente lavoro tecnico tattico. "Speriamo di continuare così". Non ci dà ancora garanzie perchè non è del tutto inserito nel nostro modo di giocare, è molto istintivo.

Le parole di Sarri sulla probabile formazione azzurra: "ho molti uomini a disposizione e domani sera potrebbe riposare chi è uscito affaticato dalla trasferta con la Spal".

Sarri ha proseguito: "Terza punta? La barriera si è abbassata". "E se l'infortunio di Milik non fosse anche colpa di quel manto erboso?". Siamo sereni e fiduciosi per questa partita, non c'è differenza tra campionato e Champions, dovremo impegnarci sempre, anche il giovedì.

Jorginho: "Io un top player? Anche al giovedì, in partitella, do il massimo per fare bene". "La mentalità della squadra, abbiamo più voglia di vincere". Alla fine dei 95' di gioco gli ucraini sono usciti vittoriosi dal campo per 2-1, con un Napoli fuori dal match sino al 60'.