Draghi: "Inflazione in calo, nel 2019 salira' a 1,5%"

25 Settembre, 2017, 18:51 | Autore: Sofia Staffieri
  • Bce, Draghi:

Il numero uno dell'Eutotower è fiducioso sulla ripresa dell'inflazione, ma ribadisce la necessità di una politica monetaria accomandante.

"Decideremo nei prossimi mesi come ricalibrare gli stumenti monetari", ha detto il presidente della Bce, che al termine dello scorso consiglio direttivo aveva parlato di autunno come momento chiave per decidere sul Qe, rivendica che "quello che appare eveidente oggi e che non è contestabile" è che la politica accomodante della Banca centrale "porta sempre maggiori redditi e a prospettive di occupazione" nell'eurozona. A dirlo è il Presidente della BCE, Mario Draghi, che cita fattori globali e movimenti volatili nel Forex che creano incertezza.

"Nel complesso - ha spiegato Draghi - stiamo diventando più fiduciosi del fatto che alla fine l'inflazione si riporti verso livelli in linea con il nostro target, ma sappiamo anche che è ancora necessario un livello di accomodamento monetario molto significativo perché si materializzi il percorso verso l'alto dell'inflazione".

"L'espansione dell'economia è ora stabile e poggia su una base ampia, in tutta l'Eurozona e in tutti i settori. Siamo a diciassette trimestri consecutivi di crescita e le ultime evidenze dimostrano che l'accelerazione proseguira'". "La recente volatilità nel tasso di cambio rappresenta una fonte di incertezza" per questo "dovremo essere pazienti e costanti" nella gestione della politica monetaria.