La denuncia del sindaco di Lampedusa: "Siamo soli. L'hot spot va chiuso"

17 Settembre, 2017, 01:38 | Autore: Alighiero Casassa
  • Lampedusa, sindaco Martello:

"L'allarme del sindaco di Lampedusa non deve essere sottovalutato: non è certo in discussione la vocazione dell'isola all'accoglienza, ma bisogna garantire sicurezza per tutti i cittadini anche a tutela degli stessi migranti". Una provocazione diretta al governo, che secondo il primo cittadino e albergatore ha "abbandonato" l'isola.

Giusi Nicolini, sindaco Lampedusa fa terrorismo - "Ho l'impressione che il sindaco di Lampedusa voglia fare del terrorismo". "Nonostante il centro sia presidiato da polizia, carabinieri e guardia di finanza", - accusa Martello - i tunisini entrano ed escono come e quando vogliono.

Pochi giorni fa c'è stata una scazzottata davanti alla caserma dei carabinieri e le donne di sera vengono molestate continuamente. "Si sta cercando di ricreare quel clima di paura - aggiunge Nicolini - che c'era a Lampedusa prima della mia elezione, quando si amministrava l'isola con la logica emergenziale". "C'è un grave problema di ordine pubblico, chiedo l'intervento diretto del ministro degli Interni". Ci sono furti continui nelle botteghe di abbigliamento e di alimentari, molestie nei confronti dei turisti. Lo dice Fabrizio Micari, candidato del centrosinistra alla Presidenza della Regione Siciliana, a proposito delle dichiarazioni del sindaco di Lampedusa Totò Martello sul centro di accoglienza dell'isola. "Basterebbe controllare il numero delle denunce presentate ai carabinieri", risponde Nicolini.

L'ex sindaco, che oggi fa parte della segreteria nazionale del Pd, ammette tuttavia che dopo la chiusura della rotta libica si sta riaprendo un flusso di migranti provenienti dalla Tunisia. Nell'hotspot dell'isola soggiornano 180 #tunisini che spesso riescono a sfuggire ai controlli, cosi possono bivaccare liberamente per strada. "Tutto questo genera la sofferenza nelle strutture".