Cantiere Calabria, il ministro Minniti: "Puntare su bellezza, sicurezza e lavoro"

17 Settembre, 2017, 15:44 | Autore: Alighiero Casassa
  • Minniti all'Unical: “Da qui si guarda l'Italia e l'Italia in questi giorni ha guardato la Calabria” (FOTO)

Lo stesso Ministro, assieme ala Presidente della Regione Mario Oliverio, ha concluso oggi i tre giorni di "Cantiere Calabria". Il punto cruciale è puntare sugli elementi positivi. Non abbiamo sostituito la targa o il colore alla targa, li abbiamo smontati, messi in liquidazione e questo significa liberare risorse che devono essere utilizzate per lo sviluppo produttivo, per la riqualificazione dei servizi, per sostenere il sistema della formazione. Ma non e' possibile fare questo perche' la macchina pubblica non si puo' fermare per essere aggiustata e proprio per questo stiamo facendo una operazione in Calabria, un tentativo. La seconda ragione per cui sono contento è che noi calabresi siamo come le minoranze etniche: molto coesi quando siamo fuori e meno coesi quando siamo in Calabria. Parlando poi del timore che si ha di parlare di "ndrangheta perché significherebbe "indebolire la Calabria", il Ministro dell'Interno ha ribadito la necessità, invece, che parlarne per poterla "combattere e sconfiggere, è un atto d'amore per la Calabria".

Devo comunicarvi - ha detto Oliverio - che nella tavola rotonda di ieri sul turismo e' stato fornito un dato ufficiale: la Calabria quest'anno ha stabilito un record, dagli ultimi vent'anni, per quanto riguarda le presenze turistiche. "L'obiettivo è quello di pensare ai calabresi, creando lavoro e sviluppo per la Calabria".

Al centro del Mediterraneo. Condividiamo l'assunto di fondo che ha caratterizzato le tre giornate e cioè che la riscossa della Calabria passa da un impegno collettivo e corale; ognuno deve sentirsi coinvolto e partecipe nel destino di tutti.

'Non è un caso -ha esordito il presidente della Regione Calabria- aver voluto questa tre giorni in una delle Universita' calabresi. Abbiamo programmato con un metodo nuovo, con il concorso delle forze sociali, che ringrazio; un tavolo permanente, con Confindustria, le organizzazioni sindacali, il partenariato, i rappresentanti dell'agricoltura, del commercio, dell'artigianato, perche' siamo convinti che una programmazione che non scaturisce dai bisogni del territorio, dalle esperienze reali e' una programmazione che cala dall'alto e quindi puo' correre il rischio di astrarre dalla realta'. Abbiamo sottoscritto un Protocollo con quest'ultimo, abbiamo destinato 128 milioni di euro per l'alta formazione e per consentire ai nostri giovani ed alle nostre ragazze di poter esercitare il diritto allo studio anche in conseguenza del fatto che i tagli che nel corso di questi anni sono stati inferti al sistema universitario pure in conseguenza della crisi, hanno prodotto in particolare nel sistema universitario meridionale e nelle università calabresi una condizione di difficoltà più accentuata. "Se l'Africa sta bene, l'Europa starà bene, se l'Africa sta male, l'Europa starà male".

Investimenti su obiettivi chiari, precisi come il sostegno alle imprese, attraverso uno sistema che ha spinto e spinge verso l'automatismo e non con la mediazione della politica, come avveniva in passato. Ha sostenuto Marco Minniti.

Eppure, ce ne sarebbe di gente disposta a protestare se incanalata nella maniera giusta ma se i grillini in Calabria non hanno mai sfondato un motivo ci sarà ed è per questo che provano a giocarsi la carta Minniti. Dobbiamo partire dal progetto forte presentato oggi, che si realizza solo se cresce la fiducia del popolo calabrese. Siamo in un mondo dove c'è un gigantesco logoramento delle parole. Questa sfida deve vivere all'interno della comunità calabrese, ma non con le chiacchiere, con i progetti. "Ma prima di ogni cosa, prima delle appartenenze, prima dei partiti, prima degli schieramenti, la nostra bussola deve essere la Calabria - sottolinea Oliverio - Abbiamo la responsabilità di condurre questa terra dal pantano in cui è stata spinta da decenni di assoluta inadeguatezza della classe dirigente". Compito della politica è non parlare soltanto a singoli pezzi della società, perché rischia alla fine di rimanere imbrigliata dentro le divisioni della società.

La conclusioni del governatore.

Nel suo intervento il ministro dell'Interno Marco Minniti ha detto che "queste iniziative sono importanti, ma dovete e dobbiamo pensarla come una sfida democratica".