Matteo Renzi a Barzago apre la festa provinciale del Pd

16 Settembre, 2017, 21:56 | Autore: Alighiero Casassa
  • Renzi: se c'è un partito che ha rubato soldi pubblici è la Lega

Renzi, che nell'occasione ha anche presentato il suo libro "Avanti, perchè l'Italia non si ferma", non ha lesinato stoccate agli avversari politici (Lega e 5 Stelle), spronando il suo partito a fare squadra in quanto "unico argine al populismo". "A questi si aggiungono finanziamenti opachi tramite le varie Fondazioni politiche", hanno poi continuato i "Grillini". Che, evidentemente, al di là della sicumera di facciata sono molto temute dalle parti del giglio magico. "Il PD è il partito del lavoro". Renzi ha offerto, pero', anche un "giudizio politico: quelli che volevano utilizzare Consip per gettare fango attorno a me, vedranno - ha sottolineato - nei prossimi mesi il fango ritorcersi contro". Dichiara che per Pontida non ci sono soldi. Non è possibile però continuare con le divisioni: è fondamentale portare a casa il più ampio consenso perchè sono le esigenze degli italiani che vanno messe al centro. "Brunetta ha addirittura detto che loro non avrebbero mai votato una legge fascista.peccato l'avessero scritta con noi" ha proseguito Matteo Renzi, ricordando quando Berlusconi, alla chiusura della campagna elettorale di Alfio Marchini, candidato sindaco di Roma, lo aveva paragonato addirittura ad un "aspirante dittatore". E sulla scuola "abbiamo stanziato 7,8 milioni di fondi".

Ma siamo pieni di gente che dà lezioni di 'onestà onestà onestà' al Pd. Mi è costato tanto dal punto di vista umano ma è stata un'esperienza bellissima.

Sono le sue parole nei riguardi della procura di Roma che fanno trasparire quella che allo stato è la speranza di tutto lo stato maggiore Pd: "C' è un giudice a Roma, ci fidiamo".

"Noi riaffermiamo la fiducia nella Repubblica, nei magistrati e nei Carabinieri - ha proseguito Renzi - Noi non gridiamo, ma vogliamo la verità e il tempo sarà galantuomo, così come lo è stato per il Jobs Act, per il Pil, per l'Expo e per i diritti civili". Senza dimenticare poi che la Sicilia è alle porte. "Questa vicenda che era utilizzata per colpire me colpira' chi l'ha utilizzata per tradire il senso dello Stato" ha assicurato Renzi, aggiungendo che "lo scandalo Consip e' nato per colpire me e ho la sensazione che finira' per colpire chi ha falsificato le prove".