Lampedusa, sequestrato un peschereccio italiano dai tunisini: ansia per l'equipaggio

16 Settembre, 2017, 13:49 | Autore: Alighiero Casassa
  • Mazara, peschereccio sequestrato dai tunisini

Un peschereccio di Mazara del Vallo è stato sequestrato nella notte da una motovedetta tunisina mentre si trovava, sembra, in acque internazionali.

"Questo sequestro è da esaminare a fondo perché ha tutta l'aria di una ritorsione essendo stato lo stesso natante già oggetto di precedenti tentativi di sequestri". Intanto l'ambasciata italiana a Tunisi fa sapere che, in coordinamento con la Farnesina, si è subito attivata per seguire il caso. Stando all'armatore, a bordo del peschereccio c'era solo pesce congelato, gamberi e pesce misto di specie che non si trovano nelle acque tunisine.

Secondo quanto ricostruito, in cinque armati sono saliti a bordo del peschereccio, chiuso in una cabina il comandante, Giacomo Giacalone e fatto quindi rotta verso il porto di Sfax.

Dalle notizie in nostro possesso sono intervenuti sia la nave della Marina militare italiana che si trovava a una quindicina di miglia dal nostro natante sia un elicottero sempre della Marina militare italiana.

"La stessa imbarcazione è già stata minacciata più volte dalla dogana tunisina", ha detto all'Adnkronos Giovanni Tumbiolo, presidente del Distretto Pesca in Sicilia che si sta occupando della vicenda.

La notizia è stata confermata dall'armatore, Giampiero Giacalone. "Al momento attendiamo di avere notizie dalle fonti diplomatiche interessate". "E tutto è legato alla grande incertezza giuridica che continua a esserci in quel tratto del Mediterraneo".