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IL CASO - Hamsik bersagliato dalla stampa, ma per il Napoli è preziosissimo

13 Settembre, 2017, 02:29 | Autore: Lucilla Lucia
  • Il bello, l'anonimo e lo stanco: cosa succede?

E' una gara più che importante, in un girone difficile.

Maurizio Sarri, allenatore del Napoli, ha parlato in conferenza stampa in vista del primo match del girone di Champions League contro lo Shakhtar Donetsk. Per me, a meno che De Laurentiis non offra uno stipendio di 3-4 milioni, Sarri non resterà a Napoli.

"E' il terzo anno che giochiamo così, non credo dipenda dalla conoscenza del Napoli". Abbiamo trovato maggiore solidità difensiva nei momenti difficili, poi se passiamo quel momento andiamo anche a fare risultato con i colpi davanti che abbiamo. "Hamsik è un giocatore fondamentale, è il capitano ed è insostituibile, se è in difficoltà è mio dovere supportarlo per ottenere da lui il 101%". Ha giocatori offensivi molto tecnici, attaccano con molti giocatori, i due terzini sono costantemente in attacco. "E' una gara difficile, diversa da quella con la Dinamo Kiev". Col Verona il solito Napoli, con l'Atalanta una squadra che crea e rimonta, con il Bologna una squadra che crea poco e si dimostra cinica.

Riguardo alla formazione, l'allenatore ha spiegato: "Credo che Callejon, Milik e Mertens possano giocare insieme, ma a dir la verità non so dirvi quando darò un turno di riposo a Insigne. E se un fuoriclasse come Marek ha un momento di appannamento, io lo supporto ancor di più per far sì che lui mi dia il 100%". "Il calendario è una follia assoluta, quando dicevo che era folle tenere aperto il mercato fino a fine agosto io mi lamentavano dicevano, ora lo dice Allegri e tutti ammettono che è eccessivo". Però per questo, spesso, lo slovacco esce dal campo sostituito nella ripresa: "L'unico modo per farlo riposare, e averlo così a disposizione in tutte le partite, è sostituirlo".