Dopo le polemiche estivetorna in aula la legge Fiano

12 Сентября, 2017, 22:26 | Autore: Alighiero Casassa
  • Dopo le polemiche estivetorna in aula la legge Fiano

Uno Stato che pretende non solo di limitare la parola dei suoi cittadini, ma anche i movimenti del corpo umano: "vietato alzare il braccio destro oltre la spalla, vietato tenere le mani sui fianchi, vietato alzare la gamba orizzontalmente mentre si cammina, vietato accentuare il mento".

"La legge Scelba del '52 era attuativa di disposizioni costituzionali sul divieto di riorganizzazione del partito fascista e a quelle disposizioni viene ricollegata dalla magistratura - dice Fiano - Oggi, invece, si assiste a innumerevoli manifestazioni di propaganda di quel regime, senza che tuttavia vi sia l'intento di ricostituire quel partito, ma si tratta di fenomeni che sono altrettanto pericolosi, e questo a prescindere appunto dalla volontà di ridare vita a un determinato partito". - ostroghoff: RT @flavagno: Approvata alla Camera la legge contro la propaganda fascista.

Fermamente contrari alla legge Fratelli d'Italia, Lega Nord e ampia parte del Movimento Cinque Stelle. "Abbiamo proposto - aggiungono - di ritirare la nostra relazione di minoranza, proposta rifiutata perché fare marcia indietro, sarebbe stato riconoscere che questa è una legge propaganda fatta solo per dare visibilità a Fiano".

La legge Mancino - che è vigente dal 1993 - sanziona i comportamenti legati all'ideologica nazifascista che incitano alla violenza e alla discriminazione per motivi razziali, religiosi o altri ancora.

La nuova formulazione recita: "Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque propaganda i contenuti propri del partito fascista o del partito nazionalsocialista tedesco, ovvero dei relativi metodi sovversivi del sistema democratico, anche attraverso la produzione, distribuzione, diffusione o vendita di beni raffiguranti persone, immagini o simboli a essi chiaramente riferiti, ovvero ne fa comunque propaganda richiamandone pubblicamente la simbologia o la gestualità, è punito con la reclusione da sei mesi a due anni". Come spiegano alcuni parlamentari democratici, insomma: basta saluto romano, gadget nostalgici e varia merce delle stessa categoria.