Sarahah, l'app saudita per inviare messaggi anonimi: boom di download

12 Agosto, 2017, 13:06 | Autore: Luciano Vano
  • Il logo di Sarahah

Sta letteralmente spopolando principalemente tra i giovanissimi.

Sarahah in arabo vuol dire "franchezza" o "onestà" ed è il nome di un'app che in pochissimo tempo ha scalato le classifiche dell'App Store e di Google Play in tutto il mondo. Lo scambio resta limitato poiché è impossibile rispondere ai messaggi ricevuti. Per questi motivi lo sviluppatore ha pensato di realizzare anche un'applicazione mobile del servizio al fine di consentire una maggiore facilità di utilizzo. In realtà si tratta solo di una bufala, ad oggi l'app non offre alcuna possibilità di scoprire l'identità dell'utente che ci ha inviato un messaggio, la caratteristica di Sarahah è proprio quella di garantire il totale anonimato agli utenti e dunque difficilmente verrà implementata una soluzione del genere.

Quando è nato nel 2016, in Arabia Saudita, si trattava di un sito sul quale i dipendenti potevano segnalare, in forma anonima appunto, qualsiasi tensione o disservizio che si verificasse sul posto di lavoro.

Il logo di Sarahah
Il logo di Sarahah

Non è un vero social network ma si basa comunque sui rapporti social, riprendendo e modificando un'idea non certo nuova e già utilizzata da servizi molto popolari come Ask.Fm: ovvero l'anonimato.

Un'applicazione utile per i Paesi in cui la libertà di espressione è piuttosto limitata, ma rischioso per il mercato occidentale, specialmente con il fenomeno del bullismo in costante crescita: a difesa delle molestie che potrebbero verificarsi, gli utenti possono creare dei filtri per bloccare i contatti indesiderati. Si è diffusa come un "virus" dapprima in Medio Oriente e, successivamente, negli Stati Uniti, in Canada, e in Europa. Nell'app si scorge poi un tab che sembra indicare che presto sarà possibile leggere (sempre in forma anonima) messaggi inviati tra altre persone, oppure forse messaggi anonimi pubblici globali.