Mps, conclusi gli aumenti capitale richiesti dalla Bce

12 Agosto, 2017, 20:55 | Autore: Sofia Staffieri
  • Stefano Rellandini  Reuters

I conti saranno varati dal cda, che si riunirà nel pomeriggio di venerdì a Milano.

L'outlook è stabile. Lo comunica una nota dell'agenzia americana che spiega" come l'aggiornamento arrivi in seguito alla "ricapitalizzazione della banca attraverso un'iniezione di capitale di 3,9 miliardi di euro dallo Stato italiano e un aumento di capitale di 4,3 miliardi di euro dalla conversione del debito junior e subordinato in equity.

Quanto all'azionariato, dagli aggiornamenti della Consob è emerso che lo Stato, primo azionista della banca, detiene il 52,18% del capitale.

MPS è ora ufficialmente dello Stato: il capitale della banca senese, trascinatrice della crisi delle banche italiane, è ora nelle mani del Tesoro dopo il lascia passare del consiglio di supervisione della BCE all'aumento di capitale precauzionale.

Generali secondo azionista La nuova composizione di Mps vede lo Stato primo azionista con il 52,18% del capitale.

Un rosso dovuto all'impatto di 4 miliardi di euro di rettifiche legate all'operazione di cessione di crediti per 26 miliardi di euro e alla svalutazione della partecipazione nel fondo Atlante per 30 milioni. Le commissioni nette si attestano a 858 milioni, in calo dell'8,8% su base annua, per l'impatto della contabilizzazione del costo della garanzia sulle emissioni di 11 miliardi di euro di obbligazioni con garanzia governativa e dai minori proventi in arrivo dal comparto del credito. Gli altri ricavi della gestione finanziaria si sono attestati a circa 92 milioni di euro. Nel complesso, nel semestre i volumi di raccolta sono cresciuti solo dello 0,2%, toccando quota 203 miliardi di euro.

Nel primo semestre gli impieghi verso clientela sono stati pari a circa 89,7 miliardi di euro, in riduzione di 17 miliardi di euro rispetto a fine dicembre 2016. La raccolta indiretta a fine giugno è stata di circa 96,6 miliardi, in flessione di 1,5 miliardi rispetto al 31 dicembre 2016 e di circa 0,3 mld di euro rispetto a marzo 2017.