Luglio: Giornata mondiale delle Emoji

17 Luglio, 2017, 19:30 | Autore: Luciano Vano
  • Whatsapp 69 nuove emoji in arrivo a giugno

È la giornata mondiale delle emoji. A certificarlo sono state le università del Michigan e di Pechino, che hanno analizzato 400 milioni di messaggi inviati da 4 milioni di smartphone in 212 Paesi.

Ad ogni modo le emoticons più utilizzate su Facebook variano da regione a regione: mentre l'Inghilterra mantiene la faccina che ride fino alle lacrime, Stati Uniti e Indonesia preferiscono la "versione evoluta": la faccina che ride fino alle lacrime fino a rotolarsi.

Sport e <3
Il gesto dei surfers atletica lotta un saluto street e cuori poco convenzionali. Sciarpa e cervello completano il quadretto curioso

Il 17 luglio é il World Emoji Day, la giornata mondiale degli emoji creata dal fondatore di Emojipedia, Jeremy Burge, nel 2014. Ora sono 2666 le emoji dell'Unicode Consortium - no profit formata da aziende informatiche tra le quali anche Facebook e Google che stabilisce gli standard che devono rispettare le nuove emoji (anche se poi ogni azienda è libera di creare le proprie tanto che persino Kim Kardashian ne ha di personalizzate) - e sono una presenza fissa in tutti i sistemi di messaggistica elettronica: mail, chat come WhatsApp, e ovviamente social network cominciando da Facebook. In autunno dovrebbero infatti arrivarne 56 nuovi, appena standardizzati dal Consorzio Unicode insieme al simbolo del bitcoin, la moneta virtuale più nota. Le Emoji più utilizzate su Facebook e Messenger in tutto il mondo negli ultimi 30 giorni sono state la faccina con le lacrime di gioia (più di 332 milioni), seguite dall'emoji con gli occhi a forma di cuore (254 milioni) e dalla faccina che manda il bacio a forma di cuore (più di 160 milioni).

Inoltre in arrivo le solite immaginette politilly correct di un giovane un adulto e un anziano, ovviamente senza tratti riconducibili al genere maschile o femminile. Tra le novità tanti personaggi di stampo fantasy come i ritratti di elfi, vampiri, maghi e zombie, diversi cibi come la coppe di riso e la lattina di polpa di pomodoro ma soprattutto la ragazza con l'hijab, richiesta a gran voce nel settembre scorso e finalmente diventata realtà.