King Roger: la leggenda continua, finale di Wimbledon conquistata

17 Luglio, 2017, 18:33 | Autore: Adone Liotta
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Finale senza storia e anche bruttina a causa di una evidente menomazione del tennista croato al piede. "A un certo punto siamo andati in un bar, c'erano 30-40 amici, è stato bello avere un po' di svago senza nessuno che ci riprendesse, abbiamo fatto le 5 di mattina!"

Roger Federer firma l'ottava meraviglia: la leggenda vivente del tennis conquista Wimbledon 2017 annichilendo in tre set il malcapitato Marin Cilic.

Il basilese ha chiuso il torneo senza concedere nemmeno un set ai suoi avversari a dimostrazione dell'ottima condizione raggiunta. "È molto speciale. Wimbledon è sempre stato il mio torneo preferito".

Se si considerano anche le specialità del doppio e del doppio misto, Federer tra gli uomini è 11.esimo e non è lo svizzero che ne ha vinti di più.

Cilic figurerà ancora una volta in finale dopo quella ottenuta lo scorso 25 giugno nel torneo del Queen's, dove la torre croata fu costretta a capitolare in tre set allo spagnolo Feliciano Lopez. Oggi tutto facile con Cilic, nella finale forse più facile di tutta la carriera di Federer. Un precedente che è certamente rimasto nella mente di Cilic, che però deve resettare il cervello e allontanare questo brutto ricordo.

Federer ha battuto tutti e ha anche battuto sé stesso.

Sono passati 14 anni dal primo trionfo a Wimbledon, in questo lasso di tempo è diventato l'idolo di milioni di appassionati di ogni nazione e generazione, giocando col pubblico dalla propria parte in qualsiasi stadio del mondo e facendo appassionare a questo sport un numero straordinario di tifosi. Roger l'8 agosto compirà 36 anni, Venus ne ha già compiuti invece 37. Federer non smentisce il suo stile da gentiluomo e, non appena conclusa la finale, dedica parole al miele al suo avversario.

" Stamattina non mi sentivo benissimo, ma ora è tutto ok".

Federer-Cilic, lo svizzero ci crede. Spero di poter disputare ancora un altro buon match. Appuntamento al 2018 per altre emozioni così. "Voglio ringraziare la mia famiglia e il mio team, è speciale vincere davanti a loro". Per ora. E' una cosa davvero speciale averli qui. Perché l'immensità di Roger va al di là del tennis e lo si può paragonare solo ad atleti come Muhammad Alì, Michael Jordan, Usain Bolt o Diego Armando Maradona.

Cilic però merita solamente gli applausi, poiché ha lottato come meglio poteva contro ad un grande tennista come Federer che ad un infortunio che gli è costato l'intervento dei sanitari più volte.