In 7 milioni hanno votato al referendum contro Maduro

17 Luglio, 2017, 12:11 | Autore: Alighiero Casassa
  • L'opposizione pronta per la consultazione popolare contro Maduro

Il 98,4% dei votanti al referendum simbolico indetto in Venezuela, 6.387.854 persone, hanno respinto il piano del presidente Nicolas Maduro di riscrivere la costituzione. Partecipazione inferiore di circa il 10% rispetto ai voti ottenuti dall'opposizione alle elezioni legislative del 2015, grazie ai quali gli anti-Maduro hanno ottenuto il controllo del Parlamento. Maduro, attraverso un'assemblea costituente, vuole redigere una nuova Costituzione, in sostituzione di quella del 1999. Ma il referendum del 16 luglio e il voto per l'Assemblea Costituente del 30 luglio restituiscono l'immagine plastica di un paese diviso in due, in cui ciascuna parte risponderà alla propria chiamata alle urne senza la partecipazione dell'altra fazione.

Il chavismo del dissenso capeggiato dalla procuratrice generale Luisa Ortega e la stessa Chiesa cattolica venezuelana rifiutano la Costituente proposta da Maduro perché eletta con un sistema di voto che è fatto a musura del governo.

Dopo quasi due mesi di una campagna elettorale continua portata avanti dall'opposizione, si è svolto un referendum "non ufficiale" (termine gentile per indicare una buffonata tipo gazebo autogestiti) contro il presidente Nicholas Maduro, referendum nel quale sono state chieste le sue dimissioni. Nel suo appello a ribellarsi alla "dittatura" di Maduro, l'opposizione considera il referendum l'ora zero della fase finale del chavismo con l'intento di cacciare il presidente con proteste di massa e scioperi generale. I tagli decisi da Maduro non sono stati sufficienti e in molte regioni del Venezuela mancano spesso cibo e medicinali. La vittima accertata è una donna, Xiomara Escot, un'infermiera di 61 anni. Secondo la procura, degli sconosciuti a bordo di una motocicletta hanno aperto il fuoco sulle persone in attesa di votare. Non è ancora chiaro chi abbia organizzato l'attacco, ma le opposizioni hanno parlato di una "banda paramilitare"; sulla vicenda è stata aperta un'inchiesta.