Commerciante d'auto ucciso a Barrafranca

17 Luglio, 2017, 19:10 | Autore: Adone Liotta
  • Sicilia omicidio nell'Ennese: 48enne freddato a colpi di fucile mentre lava l'auto davanti casa

A compiere il drammatico ritrovamento sarebbero state la moglie e la figlia, dopo aver udito i colpi esplosi contro il loro congiunto. Stando a una prima ricostruzione dei fatti fornita dalle forze dell'ordine, l'uomo è stato raggiunto da una o più rose di pallettoni sparati da almeno un fucile a canne mozze e da parte di un commando formato da almeno tre persone, che sono poi fuggite a bordo di una macchina. Sul caso sono in corso le indagini dei carabinieri e della dda di Caltanissetta, Santi Roberto Condorelli, che si occupa delle indagini antimafia per la provincia di Enna.

Stava lavando l'auto in un terreno antistante la propria abitazione quando è stato raggiunto da colpi d'arma da fuoco che non gli hanno lasciato scampo. Una modalità che secondo gli investigatori è tipica dell'esecuzione mafiosa tanto da far imboccare la pista del delitto commissionato da Cosa Nostra. Marchì era molto noto in paese per il lavoro che svolgeva nonostante le ombre sul suo passato: il 21 luglio di 22 anni fa, l'uomo era riuscito a sfuggire ad un altro agguato.

Tragedia questa mattina sulla strada provinciale tra Barrafranca ed Enna. Il delitto di cui fu accusato nel 2001 è rimasto irrisolto.

Nel 2001 Marchì fu accusato di avere ucciso un imprenditore del settore movimento terra a Barrafranca, trovato morto in auto sulla strada provinciale Enna-Barrafranca; Marchì aveva avviato un procedimento per ingiusta detenzione e chiesto un risarcimento al ministero della Giustizia di oltre mezzo milione di euro dopo l'assoluzione in primo e secondo grado, non impugnata dalla Procura.