Carige, il cda ha deliberato aumento di capitale da 500 milioni

04 Luglio, 2017, 11:21 | Autore: Sofia Staffieri
  • Carige, il cda ha deliberato aumento di capitale da 500 milioni

Una manovra di ricapitalizzazione per un valore complessivo di 700 milioni di euro, che prevede un aumento di capitale da 500 milioni e altre misure di rafforzamento patrimoniale, per un valore di 200 milioni di euro. Una di queste è la "cessione di asset di pronta valorizzazione": "Carige si libererà dei diversi immobili di pregio, tra cui spiccano le sedi di Londra, Roma e Milano; la seconda area di azione è la cessione della controllata del credito al consumo Creditis; la cessione della piattaforma di recupero crediti in sofferenza e il business di acquiring, ovvero i servizi di incasso relativi ai contratti Pos". Non vengono per ora messi sul mercato, secondo il quotidiano, invece Banca Cesare Ponti, l'Autostrada dei Fiori e parte del 4% di Banca d'Italia. L'assemblea per la delibera sull'aumento sarà convocata in una prossima riunione del consiglio di amministrazione.

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Inoltre il consiglio, spiega una nota della banca, "ha approvato le nuove linee guida nella strategia di gestione degli Npe (non performing exposures) e le azioni di rafforzamento patrimoniale finalizzate a completare il processo di de-risking del gruppo". Il raggiungimento dei target Srep relativi al portafoglio Npe imposto dalla Bce "viene inoltre perseguito mediante una rinnovata strategia gestionale del portafoglio delle inadempienze probabili (Utp)". Il processo di deconsolidamento delle sofferenze avviato nell'esercizio corrente con la realizzazione della cessione di un portafoglio di circa euro 940 milioni mediante cartolarizzazione assistita da Gacs, proseguirà con ulteriori dismissioni per circa euro 1,2 miliardi. Pre-garanzia che è soggetta anche "ad alcune disposizioni specifiche, tra cui l'approvazione e attuazione di un piano industriale e finanziario sostenibile", che include, tra l'altro, "l'implementazione" delle "dismissioni di asset".