Russiagate, il falso scoop costa il posto a tre giornalisti della Cnn

28 Giugno, 2017, 19:06 | Autore: Amata Cozzo
  • Robert Nickelsberg via Getty Images

Thomas Frank, che ha scritto il pezzo, Eric Lichtblau, caporedattore già vincitore del premio Pulitzer, e Lex Haris, che era il responsabile della redazione, hanno lasciato la Cnn.

Tre giornalisti di punta della Cnn hanno rassegnato le dimissioni dopo che l' emittente è stata costretta a ritrattare un articolo che riguardava un manager vicino al presidente Donald Trump e a presentare le proprie scuse. Però, venerdì, una delle persone citate nel pezzo, Anthony Scaramucci, fedelissimo di Trump, aveva contestato l'articolo, dicendo "non ho fatto nulla di male".

Esperto di finanza, con la famiglia di origine emigrata dall'Umbria, il 53enne Scaramucci è un fidato consigliere del presidente Trump che lo ha voluto nel team incaricato del passaggio di consegne con la presidenza Obama. Poi sono stati il capo dello staff Rience Priebus e lo stratega Stephen Bannon a dirgli che non era il caso, perché ci sarebbero state troppe controversie a proposito delle quote di SkyBridge vendute al cinese HNA Group, conglomerato collegato col Partito Comunista al governo. In un incontro con la redazione, agli autori è stato detto che la storia in sè non era necessariamente sbagliata, ma "non era sufficientemente solida per essere pubblicata".

Un articolo rivelatosi infondato: pubblicato sul sito della Cnn giovedì scorso (e mai ripreso dalla tv), era stato ritirato e ritrattato venerdì notte, con tanto di scuse a Scaramucci. Tutti gli articoli del comparto investigativo (su cui sono stati riversati molti fondi), infatti, devono passare per diversi livelli di revisione, dal fact-checking interno a quello legale, mentre il pezzo li aveva saltati ed era uscito corroborato soltanto da "una fonte anonima".

Trump, martedì, s'è scagliato contro la CNN, che spesso ha definito un media che diffonde fake news sul suo conto. "Cnn ha fatto la cosa giusta".