Legge elettorale: tutto rinviato a settembre

28 Giugno, 2017, 19:34 | Autore: Amata Cozzo

Una cosa sicura c'è: la riforma arriverà in Aula, alla Camera, non prima di settembre, come ha deciso la conferenza dei capigruppo.

Nel corso della riunione tenutasi oggi, Partito Democratico e Area Popolare avevano chiesto l'esame del testo a settembre, mentre Forza Italia aveva proposto di iniziarlo già a luglio. La discussione è durata parecchio e la conclusione è che la data sarà decisa in un'altra capigruppo - tra fine luglio ed inizio agosto - ma comunque sarà nella prima quindicina di settembre. "Noi ci siamo anche la settimana prossima, perché aspettare settembre?", ha commentato il leader del Carroccio, Matteo Salvini.

"Il Parlamento italiano è perfettamente in grado di approvare una nuova legge elettorale partendo dai testi già messi in discussione - dichiarano i rappresentanti dei gruppi parlamentari di Alternativa Popolare, Centristi per l'Europa, Udc, Democrazia solidale, Centro Democratico, Civici e Innovatori, Scelta Civica e Fare! - nessun patto extra-parlamentare, peraltro fallito e non riproponibile, può bloccare la libera dialettica parlamentare". Noi siamo disponibili a votare in una settimana una legge chiara che, la domenica sera, dica agli italiani chi ha vinto e chi ha perso e che eviti gli inciuci.

"Sì, voglio ancora il proporzionale perché quando si parla di maggioritario non si può dire 'non facciamo la lista unica'". A convenire sul mese di settembre, viene riferito, sono stati sia il Pd che Ap, e in generale i partiti dell'area di centro.