Burqa vietato in ospedali e sedi Regione, approvata legge

28 Giugno, 2017, 16:41 | Autore: Amata Cozzo

Abolito il riferimento alle armi. Veneto e Lombardia assieme, per una vera politica di sicurezza: "anche la Lombardia, infatti, ha modificato recentemente il Regolamento che vieta i burqa e niqab negli ospedali e negli uffici pubblici regionali".

"Dispiace - continua il Capogruppo di Forza Italia - che per una norma di tale buon senso si sia tentato di tacciare la maggioranza di un certo 'razzismo': mi sarei aspettato un'ampia convergenza, e un voto unanime".

Una mossa dettata dalle polemiche scatenate dalla richiesta di Sergio Berlato di dare accesso libero "ai soggetti muniti di regolare licenza", circostanza che aveva fatto gridare allo scandalo l'opposizione: "Il burqa no, ma la pistola sì". È così che si garantisce la sicurezza? "È una legge demagogica, discriminatoria che ha altre finalità, neanche troppo nascoste, esclusivamente propagandistiche e la Lega ha colto nel segno, questo era l'obiettivo" ha accusato Graziano Azzali del Pd. "Stop alle prigioni di stoffa, se uno straniero viene qui dev'essere lui ad adeguarsi alle nostre tradizioni, non il contrario".

È una legge in salsa texana quella licenziata dall'assemblea del Veneto: porte aperte, negli ospedali e altrove, a chi detiene un'arma per difesa personale; vade retro alle donne che indossano burka o niqab (il velo integrale islamico) e a quanti nascondono il volto con caschi, passamontagna, maschere e via travisando. Il Sindacato degli studenti di Padova, invece, è furioso per il nuovo rinvio, causa "regolamento anti burqa" della mozione sul diritto allo studio: "È una vergogna" dice Nicola Pelusi del Sindacato degli studenti.