Ragazza muore facendo bungee jumping: l'errore è dell'istruttore

27 Giugno, 2017, 19:02 | Autore: Amata Cozzo
  • Capisce “now” invece di “no”: ragazza muore facendo bungee jumping

Muore facendo bungee jumping a causa di un tragico malinteso: è accaduto due anni fa sul ponte Cabezon de la Sal in Cantabria, in Spagna. Il suo istruttore le ha detto: "Non saltare", ma la sua pronuncia era così cattiva che l'adolescente ha confuso il comando, si è gettata ed è morta. Questo fraintendimento potrebbe essere stato interpretato come un ordine esplicito che ha indotto la ragazza a lanciarsi nel vuoto. La causa del decesso è da ricercarsi in un errore dell'istruttore, che ora è sotto processo. Secondo quanto riportato dal "Daily Mail", a un certo punto l'istruttore avrebbe detto in un inglese stentato "no jump". Secondo i giudici, l'istruttore avrebbe dovuto prima di tutto accertarsi del compimento della maggiore età della giovane olandese. Tra le irregolarità trovate dalle corte ci sarebbe anche l'uso di un ponte non adatto per il bungee jumping.

Vera Mol aveva una corda attaccata, ma non era legata a nient'altro quando ha partecipato alla popolare attività adrenalinica sul ponte di Cabezon de la Sal in Cantabria nel 2015.

La vicenda risale a due anni fa ma è venuta alla ribalta solo ora a causa del processo intentato a carico dell'istruttore, chiamato a rispondere della morte della 17enne davanti al tribunale spagnolo.

L'incidente in Spagna nell'agosto del 2015.

Il portavoce della società Flowtrack, che gestisce il servizio di bungee jumping e che ha assunto l'istruttore, ha affermato essersi trattato di un incidente e che la ragazza sarebbe stata legata in qualche modo ma non assicurata al ponte. Aggiungendo alla leggerezza dell'atto il suo inglese maccheronico, ecco avvenuta la tragedia.

Gli inquirenti sostengono che se l'istruttore avesse usato la formula corretta, prevista anche dal regolamento, "don't jump" per dirle di non saltare, a quest'ora la ragazza sarebbe viva perché avrebbe capito il comando.