Serata al Centro giovani H-Zone per la giornata mondiale del rifugiato

20 Giugno, 2017, 09:53 | Autore: Minervina Schirripa
  • Non ci sono mai stati così tanti sfollati nel mondo come oggi

Il cibo come paradigma della conoscenza itinerante e delle radici comuni dei Paesi del Mediterraneo, è stato anche al centro del laboratorio di produzione della "Cupeta o croccante alle mandorle" a cui hanno partecipato i beneficiari: un dolce tipico salentino che di Paese in Paese aggiunge e toglie accenti e spezie in un equilibrio alchemico di ingredienti, ma che a tavola rimanda ad una comune storia culinaria, oltre che a fare tutti piu ghiotti e contenti. Quest'anno vogliamo che la gente incontri e conosca i loro nuovi vicini di casa, ne scopra i talenti e la generosità. "Il progetto SPRAR a Gubbio - comunica la vice sindaco Rita Cecchetti - ha accolto dal 1 settembre 2016 a maggio di quest'anno, 30 persone di sesso maschile, tra i 20 e i 42 anni, provenienti per il 60% da Afghanistan e Pakistan e per il 40% dall'Africa". Con un intermezzo musicale a cura della Piccola Orchestra di Torpignattara.

Martedì 20 giugno - ore 20.30 - Vicenza - Chiesa di Santa Maria Bertilla - via Ozanam 1: "Morire di Speranza" - Veglia ecumenica di preghiera. La manifestazione è organizzata in collaborazione con l'Associazione Anelli Mancanti e Oxfam Firenze. Un'installazione presso il Museo MAXXI (20-25 giugno) e una mostra fotografica presso la Galleria Alberto Sordi (11-25 giugno). Con questo spirito, invitandovi a partecipare, vi illustriamo il programma della giornata. A bordo c'erano 751 uomini, 160 donne, undici delle quali in stato di gravidanza, e 185 minorenni.

Sono azioni che si realizzano quotidianamente sui territori e che sono coordinate a livello nazionale dagli uffici e dagli enti civilmente riconosciuti: Salesiani per il Sociale - Federazione Scs/Cnos che si occupa dell'accoglienza dei minori nelle diverse case famiglia e nei centri diurni; Cnos/Fap che appronta moduli di formazione professionale personalizzati per le esigenze di inclusione e autonomia dei rifugiati; Cnos-Scuola che è attivo con percorsi di alfabetizzazione primaria e di scolarizzazione, mentre parrocchie e oratori centri giovanili sono un vivace laboratorio di azioni di "accoglienza leggera" e di inclusione con attività ludico-sportive, aggregative e culturali tra ragazzi italiani e rifugiati richiedenti asilo; Cgs e Tgs, che coinvolgono in proposte con e per i rifugiati tramite le progettualità legate alla comunicazione, al rispetto dell'ambiente e al turismo giovanile e sociale. "Come Federazione di chiese che opera a Lampedusa dal 2014 - conclude Naso - siamo già impegnati nell'organizzazione di una conferenza internazionale che si svolgerà intorno al 3 ottobre, anniversario della morte di 368 migranti a poche miglia dalle coste dell'isola". Appuntamento il 20 giugno presso la Sala dell'Associazione Stampa Estera, in Via dell'Umiltà 83/c.