Nord Corea, Trump: regime brutale, piangiamo la morte di Otto Warmbier

20 Giugno, 2017, 12:17 | Autore: Alighiero Casassa
  • Warmbier non ce l'ha fatta

Lo studente statunitense è deceduto dopo sei giorni di coma. Era stato condannato a 15 anni dopo aver confessato tra le lacrime di aver rubato uno poster di propaganda da un hotel a Pyongyang. Una punizione che gli Stati Uniti hanno dichiarata, estremamente sproporzionata rispetto al suo presunto crimine.

Lo hanno liberato perché sapevano che non si sarebbe mai ripreso e non volevano avere questa rogna in casa. Così il presidente Usa, Donald Trump, ha commentato la notizia della morte di Otto Warmbier durante un evento alla Casa Bianca.

Il regime della Corea del Nord aveva "spiegato" il deterioramento delle condizioni di salute dello studente dell'Università della Virginia con il botulismo (malattia rara causata da cibo contaminato e ferite sporche) e l'assunzione di sonniferi. Dopo oltre 17 mesi in prigione, era stato rilasciato e trasportato in Usa, dove i medici avevano constatato severi danni al cervello, anche se la causa non è ancora chiara. Il giovane studente americano che proprio la scorsa settimana era stato riportato in patria in condizioni gravissime, non ha superato la cura a cui era stato sottoposto.