Messina, apre il museo con i Caravaggio

20 Giugno, 2017, 11:21 | Autore: Amata Cozzo
  • Messina  La città peloritana inaugura il MuMe

Aperto ufficialmente al pubblico, dopo una parziale anteprima nello scorso dicembre, il Museo Interdisciplinare Regionale di Messina, altrimenti detto MuMe. Vermiglio ritiene che il museo possa rientrare in una visione strategica in cui la cultura debba essere il "lievito della nostra società".

Con i capolavori di Caravaggio, Antonello da Messina, Alibrandi, Gagini, Montorsoli - solo per citare i maestri più celebri - il MuMe, oggi commisurato alla vastità e al prestigio delle sue collezioni civiche e delle centinaia di opere recuperate dalle macerie di chiese e piazze all'indomani del terremoto del 1908, non è solo un contenitore d'arte.

Il percorso museale segue un ordine cronologico per quanto riguarda la collezione permanente.

"E' una promessa che andava onorata perché dovuta alla città, alla Regione e alla collettività tutta - ha dichiarato il DG del Dipartimento ai Beni Culturali e all'Identità siciliana, Gaetano Pennino, durante la conferenza stampa di presentazione avvenuta ieri mattina". Un viaggio unico, che parte dalla fondazione della città e arriva alle soglie del XX secolo.

"Il museo è la testimonianza di una lunga vicenda di cultura e di arte, incessante stratificazione culturale di cui oggi il poco rimasto, per il terremoto e per tutte le sventure che hanno preso di mira la povera Messina, attesta la ricchezza del patrimonio artistico di una città la più continentale dell'intera Sicilia che, oltre agli agganci a Napoli e alla Spagna in ragione dell'appartenenza al vicereame, si allarga all'area adriatica sino a Venezia ed alla costa dalmata, alle Fiandre", così Federico Zeri introduce il catalogo del Museo Regionale di Messina del 1992. Negli ultimi anni, con la direzione della dott.ssa Caterina Di Giacomo - affiancata dai dirigenti delle Unità Operative afferenti al Polo Regionale, arch. Gianfranco Anastasio, responsabile dei lavori di completamento del Museo, arch. Rosario Vilardo, responsabile della Sicurezza e RUP dei procedimenti relativi agli ultimi interventi e dott.ssa Grazia Musolino responsabile delle Movimentazioni e l'intero organico tecnico e amministrativo - è stato possibile dare un'accelerazione ai programmi finalizzati alla fruizione della struttura, definendo interventi di adeguamento tecnologico e completamento dei percorsi espositivi grazie a finanziamenti UE e seguenti impegni della Regione. Anche due Antonello da Messina, infatti, arricchiscono l'importante collezione: "Polittico di San Gregorio", opera datata e firmata, unica nel suo genere proprio per questa particolarità, e l'attribuita tavoletta bifronte acquistata nel 2006 da Christiès, con un "Ecce Homo" e una "Madonna con Bambino e francescano", esposta a Taormina in occasione dell'ultimo G7 del maggio 2017. "Sono certo che costituirà un'attrattiva di enorme rilievo per tutto il settore culturale, turistico ed economico della Sicilia orientale". Il MuMe è aperto dal martedì al sabato dalle 9 alle 19 (ultimo ingresso ore 18.30); domenica e festivi 9-13 (ultimo ingresso 12.30).

La Biblioteca è consultabile dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 13:30.