Juventus, tentativo per Donnarumma. In serata parla Raiola

20 Giugno, 2017, 07:30 | Autore: Alighiero Casassa
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"Per questo sarà un anno di particolari tensioni, perché ognuno dei due soggetti potrebbe incorrere in un incidente di percorso, in un'intervista fuori luogo, in un attacco indebito alla società, e viceversa la società potrebbe non corrispondere a pieno a quelli che sono i suoi obblighi nei confronti del giocatore", ha aggiunto il legale.

"Dal momento che Donnarumma è un calciatore che è anche in età per essere comunque selezionato per la formazione primavera, lui si allena con la prima squadra, si spoglia negli spogliatoi con i suoi colleghi della prima squadra, fa l'allenamento agli ordini di Montella, il venerdì quando vengono diramante le convocazioni Donnarumma può o non può essere convocato in prima squadra, può o non può essere convocato in primavera, e nel caso in cui lo fosse è tenuto a rispondere". "Noi siamo stati coerenti fino dall'inizio -aggiunge Fassone-". Dopo il terremoto mediatico e le speranze dei rossoneri di trattenere il giovane talento, Mino Raiola ha deciso di indire una conferenza stampa che avrà luogo oggi alle ore 17.00. "Non abbiamo sbagliato nulla per me". Purtroppo credo che poi abbia un po' subito la decisione del suo agente.

"Tutte le volte che ho parlato con lui ho sempre avvertito un ragazzo innamorato del Milan e che voleva restare qui. Gigio avrebbe sperato un finale diverse e chissà che non possa esserci qualche sorpresa nel futuro". Credo che le possibilità siano poche ma mai dire mai. Ferma condanna da parte del dirigente rossonero alle minacce di morte ricevute dal 18enne portiere napoletano: "Delle minacce mi ha parlato Raiola, io ero rimasto alle critiche feroci dei tifosi e fino a che si rimane in questo ambito mi sembra abbastanza normale".

"Nessuno lo ha mai accusato di avere un atteggiamento minatorio, Raiola è stato il primo". La stagione inizia il 3 giugno, Raiola ha avuto due mesi quindi c'è stato tutto il tempo.

Sulle polemiche tra Raiola e Mirabelli: "Se l'obiettivo di Raiola era dire che ci sono due Milan, respingo il tentativo al mittente perché tra noi c'è piena sintonia".

LA PORTA RESTA APERTA - "Noi siamo aperti a discutere un eventuale ripensamento, abbiamo sentito Raiola anche ieri, Gigio lasciamolo tranquillo in nazionale, le occasioni di colloquio sono molteplici".