Grosseto celebra il Corpus Domini: messa in duomo e processione in centro

20 Giugno, 2017, 11:25 | Autore: Minervina Schirripa
  • FESTA DEL CORPUS DOMINI – PROCESSIONE A TERNI IL 15 GIUGNO

Il papa Urbano IV, con bolla "Transiturus" dell'11 agosto 1264, estese la solennità a tutta la Chiesa. Alle 10 con partenza dalla Chiesa di San Rocco, processione dei doni con la partecipazione della Banda Civica di Magenta, a seguire, alle 10,30, in Basilica la Santa Messa solenne giubilare nell'Anno della Santità, alla presenza di delle autorità cittadine e delle associazioni con l'accompagnamento della Cantoria della Comunità Pastorale di Magenta.

La processione, presieduta dall'arcivescovo di Monreale, monsignor Michele Pennisi, ha preso il via poco prima delle 19,30 da piazza Guglielmo, al termine della solenne celebrazione che si è tenuta in cattedrale, alla quale hanno preso parte le autorità cittadine. Come? Egli ci invita ad unirci alla sua umanità attraverso l'assimilazione della sua carne e del suo sangue: "Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue..." Eppure questa facoltà unica, che il Signore ci ha dato", fa notare il Papa, "è oggi piuttosto indebolita. E' onorare il Corpo di Cristo sacrificato per noi; ma il cristiano non può dimenticare che la Carne di Cristo è quella dei sofferenti, dei malati, dei profughi che bisogna onorare con ogni rispetto e amore. Ecco, Gesù vuole essere in mezzo al popolo cristiano il pane profumato, fresco, che raccoglie attorno a sé tutti coloro che ascoltano la sua Parola. La vita di Gesù doveva passare per la morte, paragonata spesso al grano che - macinato (la morte) - diventa poi pane profumato che rallegra la tavola.

Il 21 giugno alle 21 presso il centro polivalente di Perano Scalo si terrà inoltre il concerto del coro folkloristico "Cesare de Titta" che si esibirà in occasione della festa europea della musica; l'evento rientra nell'ambito del progetto "Musica nei borghi". No né una qualsiasi comunione come fra persone umane: è immensamente di più.

R. - Noi ci cibiamo del pane. La solennità eucaristica del "Corpo di Cristo" è molto seguita anche dagli storici forlivesi. Il Signore lasciandoci se stesso ci ha offerto la possibilità di perseguire una vita vera, piena, autentica perché ci apre la porta dell'eternità.