Delitto Varani, suicida in carcere Marco Prato il pierre di eventi gay

20 Giugno, 2017, 12:27 | Autore: Luciano Vano
  • Omicidio Varani, Marco Prato suicida in carcere

Marco Prato, il giovane Pr romano accusato di aver seviziato e ucciso il 23enne Luca Varani nella capitale nel marzo 2016 assieme al loro amico Manuel Foffo, si è tolto la vita nella notte nel carcere di Velletri, dove era detenuto da marzo. Questo l'assurdo movente di uno degli omicidi più efferati dela storia italiana, quello consumatosi a Roma nel marzo 2016. Prato era in attesa dell'inizio del processo per la morte di Luca Varani con rito ordinario: Foffo invece era stato condannato con rito abbreviato a 30 anni.

Prato sarebbe morto soffocato: gli agenti della penitenziaria lo hanno trovato con un sacchetto di plastica in testa e a nulla sono valsi i tentativi di soccorrerlo. Si è ammazzato in carcere mettendo la testa in una busta e aprendo il gas della bombola della propria cella. Ma chi era Marco Prato? "Per Prato non so qualche fosse il regime cui era sottoposto ma i controlli sono assolutamente necessari". Tornano dunque ad accendersi i riflettori sull'omicidio di Luca Varani. In una lettera Prato spiegava che contro di lui ci sarebbero state tante menzogne e una pressione mediatica che lo avrebbero portato fino a quel punto. Ha fatto tutto Manuel Foffo che non ho avuto il coraggio di fermare. Il processo nei confronti di Prato è iniziato ad aprile scorso. Durante la festa i due avevano fatto sesso, e il rapporto orale era stato filmato da Prato. "Poi l'acool e la droga hanno fatto degenerare la situazione sfociata nel tragico omicidio".