Delitto Varani, Prato suicida in carcere

20 Giugno, 2017, 11:16 | Autore: Amata Cozzo
  • Omicidio Varani, Marco Prato si suicida in carcere con un sacchetto di plastica

Si è suicidato nella cella del carcere di Velletri (Roma), in cui era detenuto, Marco Prato, accusato dell'omicidio di Luca Varani, il ragazzo ucciso nella capitale il 4 marzo del 2016 durante un festino a base di sesso e droga.

Domani 21 giugno Prato avrebbe avuto l'udienza del processo.

E' stato trovato durante il giro di ispezione con un sacchetto di plastica in testa: sarebbe morto soffocato. "Intanto viene rintracciato anche Marco Prato, accusato del delitto insieme a Manuel Foffo - condannato con l'abbreviato a trenta anni di carcere -, che intanto si era rifugiato in un hotel tentando il suicidio". Nega, in ogni caso, di aver inferto uno solo colpo a Varani. Il processo nei confronti di Prato è iniziato ad aprile scorso. "Io trascorro tutta la giornata sdraiato su una branda". "Volevamo uccidere qualcuno, volevamo vedere l'effetto che fa'" dirà Foffo ai carabinieri.

I due assassini avevano entrambi fatto uso di sostanze stupefacenti e di alcool nei giorni precedenti l'accaduto e Foffo, dopo l'omicidio, aveva chiamato suo padre raccontandogli quello che aveva fatto.

Foffo scelse di farsi giudicare con il rito abbreviato, che prevede uno sconto di un terzo della pena. Continuava a professarsi innocente dicendosi succube di Foffo. "Lo voleva stordire, ce l'ha messo lui nella tazza che io poi ho dato a Luca".

In una lettera Prato ha spiegato i motivi del suo gesto: "Su di me bugie e attenzione dei media".