"Taglierò la gola agli infedeli", iracheno arrestato per terrorismo a Crotone

19 Giugno, 2017, 13:34 | Autore: Alighiero Casassa
  • Dall'Italia  Allarme terrorismo a Crotone arrestato richiedente asilo inneggiava alla jihad tra i rifugiati

Un presunto terrorista aderente all'Isis, Hussein Abs Hamir, di 29 anni è stato arrestato a Crotone dagli agenti della Polizia di Stato di Crotone che con l'arresto hanno concluso una complessa operazione antiterrorismo.

L'attività di proselitismo, secondo quanto emerso, veniva svolta fornendo notizie, chiarimenti e materiali sul sedicente stato islamico e le sue finalità.

Stando ad alcune testimonianze e alle prime indiscrezioni relative alle indagini, l'uomo è accusato di aver fatto propaganda a favore dello Stato Islamico nel centro Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) di Crotone. Ad incastrarlo sarebbe stata anche una telefonata con la sorella, intercettata dalla polizia e nella quale il 29enne iracheno manifestava le sue intenzioni contro coloro che lui definiva "infedeli".

L'iracheno è "ritenuto una persona violenta e fortemente incline alle attività criminali" e "aveva manifestato esaltazione" in occasione del recente attentato terroristico di Manchester. Riferendosi agli 'infedeli', l'uomo avrebbe anche detto che "a queste persone dovrebbe essere tagliata la gola". L'uomo, un 29enne iracheno, è stato ritenuto responsabile del reato di associazione con finalità di terrorismo internazionale e istigazione a delinquere.

Ulteriori dettagli saranno forniti nel corso della conferenza stampa che si terrà alle ore 10.00 presso la Procura della Repubblica -Direzione Distrettuale Antimafia del Tribunale di Catanzaro.