Obesità, il cibo uccide circa 4 milioni di persone nel mondo

19 Giugno, 2017, 09:21 | Autore: Minervina Schirripa
  • Salute: Ue dichiara guerra a obesità infantile, Stati incoraggino sport

La pancia non c'è più è una frase che negli anni Sessanta introduceva il "codino" pubblicitario dei Caroselli dell'Olio Sasso, ed è rimasta nella memoria dei ragazzi di quella generazione come uno dei più celebri "tormentoni" dell'epoca. Di queste, solo nel 2015, quattro milioni hanno perso la vita per problemi di salute correlati proprio al peso eccessivo. In Italia l'80% dei casi i diabete, il 55% dei casi di ipertensione e il 35% dei casi di cardiopatia ischemica e tumori sono da ricondurre a obesità e sovrappeso. Le patologie connesse all'obesità sono numerose: apnea notturna, asma, patologie cardiocircolatorie che possono portare all'infarto, cancro, patologie epatiche, sterilità, diabete, artrite, ipertensione.

E' allarme mondiale per l'obesità. Sono questi i dati che emergono dall'ultima istantanea scattata da un gruppo di ricercatori guidati dall'università di Washington e pubblicata sulla rivista scientifica "New England Journal of Medicine".

Gli obesi nel mondo sono due miliardi, ma la vera notizia è che questa categoria è in salita pure in Africa. Nell'ultimo decennio l'obesità nel mondo è triplicata investendo in pieno anche Paesi che, fino a qualche anno fa, venivano raccontati per malnutrizione e fame.

Si incoraggiano anche gli Stati a sviluppare linee guida per la dieta di bambini e adolescenti "rivolte sia ai normopeso che a coloro che sono sovrappeso o obesi" e a "sedersi ad un tavolo con i produttori alimentari, il settore distribuzione e il catering, al fine di incoraggiare il miglioramento delle abitudini alimentari, in linea con le linee guida sulla salute, e la promozione di scelte sane, per rendere l'opzione sana la scelta più facile". Mentre nel complesso il dato sull'incidenza dell'obesità è raddoppiato in oltre settanta nazioni: dal 1980 a oggi.

Il Consiglio invita infine la Commissione Europea e gli Stati a fare della lotta all'obesità e al sovrappeso infantile "una priorità dell'Unione Europea", nonché, tra l'altro, a "prendere nota dell'urgente bisogno di rispondere alle nuove sfide poste dal marketing e dalla pubblicità attraverso le piattaforme on line e i social media, dove i messaggi della comunicazione sono spesso più mirati ai singoli bambini e più difficili da monitorare". I tassi più bassi di obesità si riscontrano invece in Bangladesh e Vietnam, rispettivamente l'1% della popolazione.La Cina, con 15.3 milioni, e l'India, con 14,4 milioni hanno il più alto numero di bambini obesi; gli Stati Uniti, con 79,4 milioni e la Cina con 57,3 milioni hanno il più alto numero di adulti obesi.

Accetta la privacy policy e la cookie policy per visualizzare il contenuto.