La figlia del capoclan chiede il bonus bebè al Comune

19 Giugno, 2017, 01:08 | Autore: Alighiero Casassa
  • No al bonus bebè per Lucia Riina

Dopo la richiesta di Totò Riina di uscire dal carcere per motivi di salute, adesso spunta la figlia Lucia.

Lucia Riina, la più piccola dei quattro figli del Capo di Cosa Nostra, ha fatto domanda al Comune di Corleone, per avere il bonus bebè, agevolazione che spetta a chi versa in condizioni economiche difficili.

Lucia Riina, che continua a vivere a Corleone insieme alla madre Ninetta, si guadagna da vivere facendo la pittrice e pubblicando le sue opere su Internet, dove racconta con fierezza la sua vita normale con il marito: "Siamo riusciti a dare forma e concretezza al mio sogno di bambina che era disegnare ed al nostro sogno di adulti, cioè creare un lavoro onesto, dignitoso, positivo ed espressivo-creativo".

Il Comune, sciolto per mafia e attualmente retto da tre commissari, ha risposto di no, usando motivazioni formali: la domanda della donna trentacinquenne è stata ritenuta incompleta; mentre è arrivata fuori termine la domanda presentata dal marito di Lucia, Vincenzo Bellomo.

Anche l'Inps ha ribadito che la figlia del boss mafioso non ha diritto all'assegno mensile previsto per i genitori con un reddito minimo e appare decisamente incredibile che la famiglia del leader di Cosa nostra sia nullatenente.