Grenfell Tower, l'annuncio della polizia: "Difficile ci siano superstiti"

19 Giugno, 2017, 09:26 | Autore: Alighiero Casassa
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Non ci sono motivi per sperare che Gloria e Marco siamo ancora vivi": "a dirlo l'avvocato Maria Cristina Sandrin, legale della famiglia di Gloria Trevisan, la giovane padovana dispersa nell'incendio assieme al fidanzato Marco Gottardi.

E, mentre la Grenfell Tower non ha ancora cessato di bruciare, in Veneto sono ore di angosciante attesa: il fratello di Gloria è partito per Londra, sperando di avere ulteriori informazioni, affiancandosi ai tanti parenti di coloro ancora all'interno della torre. "Ci sono delle persone che vivevano da sole, per cui non siamo sicuri se fossero in casa o fuori" al momento dell'incendio. Il capo dei vigili del fuoco di Londra, Dany Cotton, ha infatti dichiarato a Sky News: "Non voglio mettere a rischio la sicurezza dei miei uomini".

Il capo dei Vigili del fuoco di Londra, in un'intervista alla Bbc, ha spiegato di essere stata seriamente preoccupata dalla tenuta dell'edificio nelle prime ore della mattina di ieri: "Abbiamo tutti visto le terribili storie dell'11 settembre". "Hanno detto che erano intrappolati e non riuscivano a respirare - ha raccontato Laila Lakhal, una familiare - Poi il loro telefono si è spento". Su twitter, il reporter, Adam Boulton, scrive: "mi ha detto una fonte del consiglio comunale di Londra che i servizi di emergenza si aspettano un bilancio di oltre 100 morti". Lo ha detto il portavoce di Scotland Yard. I due ragazzi si frequentavano da tre anni: si erano conosciuti allo Iuav di Venezia, la prestigiosa facoltà di architettura dove si erano laureati lo scorso anno.

Marco Gottardi ha continuato a garantire che i soccorsi stavano arrivando e che la situazione si poteva risolvere. Ignota la causa, anche se alcuni inquilini hanno riferito che potrebbe essere stata un frigorifero difettoso. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori. "Il bilancio rischia a diventare più pesante dopo un'operazione di ricerca che si preannuncia complessa" e durerà vari giorni, ha detto il comandante della Metropolitan Police Stuart Cundy. La donna e' quindi tornata all'interno dell'appartamento in fiamme e di lei non si e' saputo piu' nulla. "Ehi, sono qui, venite qui", urla la donna che, tra la gigantesca nube di fumo, riesce a individuare le sagome di altre persone che cercavano disperatamente di uscire dall'edificio. "Guardando la torre avvolta dalle fiamme ho temuto che potesse collassare".

La premier britannica, Theresa May, si e' detta "profondamente rattristata per la tragica perdita di vite umane". Quanto accaduto la scorsa notte, però, ha trasformato quel sogno in un incubo: Marco, nel cuore della notte, invia un messaggio vocale ai suoi genitori lontani, chiedendo aiuto perché, quell'appartamento, era stato improvvisamente invaso da un fumo denso, sprigionato dall'enorme incendio che aveva, in un attimo, avvolto l'intero grattacielo. Il sindaco di Londra, Sadiq Khan, ha parlato di "grave incidente" e ha subito messo a punto un piano d'emergenza con la zona completamente isolata e molte strade chiuse.