Pensioni, nuova ipotesi del governo Dal 2019 età minima a 67 anni?

18 Giugno, 2017, 22:07 | Autore: Sofia Staffieri
  • Pensione anticipata ok per 60mila lavoratori

I decreti sul pensionamento anticipato dei lavoratori precoci e sull'Ape social sono giunti in Gazzetta Ufficiale: dal 17 giugno è possibile inviare le domande all'Inps. Ma per poterlo incassare e non essere costretti a restiutirlo in seguito, scattano i vincoli territoriali su dove poter spendere i soldi di questa forma di accompagnamento economico fino alla definitiva pensione raggiunta per limiti d'età e cumulo di contributi.

La platea potenziale per il 2017 per l'Ape sociale e i precoci è di 60.000 persone (35.000 per l'Ape sociale e 25.000 per i precoci), mentre altri 45.000 potrebbero avere i requisiti nel 2018 (20.000 Ape sociale e 25.000 precoci).

Ad andare incontro alle esigneze degli aziani ci sarò però la nuova "Ape", ovvero l'anticipo pensionistico a pieno regime riservato a disoccupati, invalidi o per chi ha svolto lavori usuranti.

L'indennità e' corrisposta per 12 mensilità nell'anno, fino all'età prevista per il conseguimento della pensione di vecchiaia o comunque fino al raggiungimento dei requisiti per la pensione anticipata.

L'indennità è pari all'importo della rata mensile di pensione calcolata al momento dell'accesso alla prestazione (se inferiore a 1.500 euro) o pari a 1.500 euro se la pensione è pari o maggiore di questo importo. Pertanto, per accedere all'Ape social, il requisito dell'età anagrafica è quello dei 63 anni, la soglia contributiva viene confermata a 30 anni di contributi versati, o 36 nell'ipotesi di svolgimento di attività lavorative considerate gravose. Per questa i costi sono totalmente a carico dello Stato E sono immediati, in quanto sono già stati stanziati circa 2 miliardi di euro Ecco perché l'innalzamento a 67 anni dell' età pensionabile è qualcosa in più di un ipotesi.

Oggi servono almeno 66 anni e 7 mesi ma la speranza di vita aumenta ed è per questo che il governo pensa di aumentare l'età "pensionabile".

Con l'Ape sociale si potrà ricevere un bonus di 80 euro previsto per i redditi da lavoro bassi, una tantum che farà da ammortizzatore sociale per i lavoratori anziani in difficoltà. "E invece, negli ultimi anni, si sono susseguiti continui interventi normativi, in alcuni casi una vera e propria tela di Penelope, che hanno confuso le aziende del Paese" aggiunge Cammarata.

Per come è strutturato attualmente il nostro sistema pensionistico, l'età pensionabile è determinata tenendo conto della speranza di vita dopo la fine del rapporto di lavoro.