Francia, Macron conquista la maggioranza assoluta. Ai ballottaggi affluenza in caduta libera

18 Giugno, 2017, 23:52 | Autore: Alighiero Casassa
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I francesi votano per i ballottagi al secondo turnio delle elezioni per formare l'Assemblée nationale, l'equivalente della nostra Camera dei deputati. Il nuovo presidente però deve fare i conti con un livello di astensionismo preoccupante: il 51,2% non ha votato sette giorni fa e rischia di non farlo neanche questa volta, aumentando il senso di scollamento tra la politica francese e il Paese reale, che neanche il populismo di Marine Le Pen è riuscito ad intercettare. En Marche! avrebbe 395-425 seggi, i Republicain 95-122, i socialisti 27-35, la sinistra radicale 10-16, il Front National a 4-6. Dopo la disfatta socialista si è dimesso il segretario del partito Jean-Christophe Cambadélis. I risultati del voto di oggi verranno diffusi a partire dalle 20. A mezzogiorno l'affluenza è stata in ulteriore forte calo rispetto a domenica scorsa alla stessa ora, dove fu stabilito un record negativo. Al primo turno i candidati erano 7.882, ma al ballottaggio si sono ridotti a 1.146.

Il secondo turno delle elezioni legislative francesi potrebbe sancire la definitiva consacrazione de "La Republique en Marche (Lrm)", nato dal movimento fondato dal presidente Macron.

"La République en Marche", partito del neopresidente della Repubblica, ottiene la maggioranza assoluta con un numero di seggi tra i 395 e i 425, sul totale dei 577 previsti dal Parlamento transalpino. In passato è già capitato che nel Parlamento francese ci fossero maggioranze così ampie: nel 1958 la destra ottenne l'82 per cento dei seggi dell'Assemblea nazionale, nel 1993 l'84 per cento.